Il malcontento cittadino sulle difficoltà di usufruire dei mezzi pubblici a Lecce ha determinato la costituzione di un Comitato di Protesta Permanente dei Cittadini (C.P.C) che sta monitorando altre forme di disparità sociale che colpiscono le fasce più deboli della popolazione

La recente legge 122 del 2010 impone di adeguare ai livelli europei il prezzo dei farmaci generici. Ma dal 15 aprile, invece, i cittadini hanno avuto la spiacevole sorpresa di dover pagare un “ticket occulto” su questi farmaci mutuabili, fino ad ora gratuiti per tutti coloro in possesso di ricetta medica. Ad allinearsi agli altri paesi europei è stato infatti il rimborso statale, ma le aziende farmaceutiche hanno mantenuto invariato il prezzo del farmaco, addebitando al cittadino la differenza, nonostante l’ampio margine di guadagno di cui hanno sempre goduto.
Tutto questo è inammissibile in un momento di crisi delle famiglie, che già non riescono ad arrivare a fine mese, e soprattutto rispetto a quei cittadini costretti a sopravvivere con la misera pensione minima.
“Facciamo, quindi, un appello a tutte le forze sociali, partiti e sindacati dei pensionati, ad intraprendere unitariamente una lotta, al fianco di questo comitato, affinché si apra un tavolo di trattativa con le istituzioni interessate. Chiediamo, inoltre, a tutti i parlamentari salentini di attivarsi con interpellanze al governo su questo grave problema.
Questo movimento non esclude, se sarà necessario, altre forme di protesta democratica e, eventualmente, raccolta di firme nei pressi delle farmacie. Successive ulteriori manifestazioni del Comitato saranno comunicate attraverso stampa e televisioni”.

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