Gli allarmanti dati messi in evidenza da una recente indagine condotta nel nostro territorio dall’Asl di Lecce, secondo cui ben un terzo della popolazione adulta è risultata essere obesa o in sovrappeso, impongono una seria riflessione.

Riteniamo che sia quanto mai fondamentale ed utile combattere il sovrappeso e l’obesità fin dall’età evolutiva, in quanto è proprio l’infanzia e l’adolescenza che rappresentano  i periodi critici, per impedire proprio che da adulto si diventi obeso ed evitare così tutte quelle implicazioni patologiche (respiratorie, cardiovascolari, metaboliche) tipiche dell’età adulta.
Essendo pertanto il sovrappeso nell’infanzia non solo un problema esclusivamente sanitario (valgismo-varismo degli arti inferiori, piedi piatti, apnea notturna, disagio psicologico), ma soprattutto educativo e sociale, sarebbe utile che la nostra scuola dell’obbligo (elementari e medie inferiori) coinvolga gli alunni e le loro famiglie, attraverso dei programmi finalizzati ad una corretta educazione per una necessaria modificazione degli stili di vita.
Per questa ragione riteniamo indispensabili, a partire dal prossimo anno scolastico, degli incontri scuola-famiglie, che aiutino principalmente costoro a rieducare il bambino-ragazzo ad una corretta e sana educazione alimentare.
E’ necessario altresì che il Sindaco, come massima autorità sanitaria e  l’Assessore, cui ricade la competenza, si facciano carico presso le Autorità Scolastiche perché nelle scuole dell’obbligo si attivi “l’Ora della salute”, destinata a promuovere, almeno una volta la settimana, presso gli alunni, corretti stili di vita, attraverso concreti concetti di prevenzione e non attraverso fugaci ed incomprensibili conferenze da parte di medici, operatori ed esperti, bensì attraverso un impegno programmato settimanalmente da parte dei rispettivi insegnanti circa le tematiche direttamente legate alla salute.

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