Per le sue risorse naturali, la marina di Torre Chianca potrebbe essere uno dei luoghi di maggior interesse turistico del Salento. Basti pensare ai boschi e alle paludi di Rauccio che la circondano per rendersi conto di quanto sia importante l’intera area da un punto di vista naturalistico.

Eppure, il centro abitato vive già da diverso tempo la realtà di un permanente stato di abbandono. Nei giorni scorsi, tante le segnalazioni dei cittadini dirette a denunciare la mancanza di un adeguato comportamento civico da parte di ignoti, i quali avrebbero lasciato per le strade della marina rifiuti di vario tipo, alcuni piuttosto ingombranti, come materassi, mobili vecchi, elettrodomestici e servizi igienici. Più volte si è persino ricorso al fuoco nel disperato tentativo di rimuovere questi maleodoranti cumuli di immondizia. È evidente come tale situazione non vada solo a danneggiare l’immagine della località, ma in particolar modo l’ambiente e la stessa salute di chi ci vive ogni giorno.
Rifiuti abbandonati a se stessi, dunque, su strade disseminate da buche che possono addirittura essere profonde mezzo metro con conseguenze spesso drastiche per chi le percorre in sella ad uno scooter o ad una moto. Per non parlare poi dei marciapiedi, sui quali pare che nessuno sia intervenuto nel tagliare arbusti e sterpi, e della segnaletica, arrugginita e cadente. Bisognerà, pertanto, segnalare i disagi alle autorità competenti per ripristinare al più presto la pulizia dell’abitato e cercare quantomeno di far luce su chi si fosse liberato delle vecchie cose, gettandole per terra. Si renderanno necessari, inoltre, interventi di risistemazione del manto stradale, nonché di una immediata bonifica del materiale abbandonato anche lungo le vie che costeggiano gli stabilimenti balneari. Tutto questo in prossimità della stagione estiva con l’inevitabile aumento della temperatura ed il proliferare degli insetti.

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