Seconda conferenza stampa della 42° edizione del Premio Barocco Festival, presso il complesso alberghiero “Le Sirene” di Punta Pizzo.
Un Premio Barocco che  torna alle origini nella serata del 6 giugno, assaporando nuovamente le tipiche tinte del porto di Gallipoli, fra barche di pescatori e antiche tradizioni marinaresche, proprio quel porto che per antonomasia ha sempre rappresentato l’essenza primaria della manifestazione.

Presenti alla conferenza stampa lo storico “patron” del Premio, Fernando Cartenì, il sindaco di Gallipoli Giuseppe Venneri, il direttore d’amministrazione dell’Università del Salento Emilio Miccolis, il responsabile delle comunicazioni del Conai Saturno Illomei.

Ad aprire la conferenza è il sindaco Venneri, che visibilmente soddisfatto fa notare come il Premio Barocco e l’Antico Porto di Gallipoli rappresentino assieme un “binomio inscindibile”, che conferisce alla kermesse un valore aggiunto di indubbio rilievo. L’intera giunta comunale e tutte le forze dell’ordine sono mobilitate per permettere una gestione dell’evento di alto livello. I cittadini, ed i commercianti in particolare, appaiono entusiasti di riavere nella loro “Città Bella” lo spettacolo, convinti che questo possa creare un notevole indotto economico e possa dare risalto e lustro a Gallipoli.
In tal senso, appare fondamentale la messa in rete di tutti gli operatori turistici dell’area gallipolina, per rendere più fruibile i servizi del terziario e poter migliorare la visibilità delle piccole imprese locali, che unite assieme affronteranno coese l’impatto turistico nel migliore dei modi.

Il Premio Barocco sarà anche portatore di una nuova mentalità sensibile al riciclio dei rifiuti, come sottolineato dal sindaco e dal responsabile dei CONAI Saturno Illomei, che espone l’evoluzione positiva della raccolta differenziata a Gallipoli, passata dal 30% del 1998 al 70% attuale. I rifiuti sono un’opportunità economica e il Premio Barocco si veste del verde della “Green Economy” tanto cara al sindaco Venneri ed al patron Cartenì.

Anche l’Università del Salento avrà la sua parte, consolidando ancora una volta la tradizione che vuole l’Ateneo vicino al mondo dello spettacolo, come asserito da Emilio Miccolis. Il rettore Laforgia, da sempre interessato alla kermesse, punta a sviluppare una politica universitaria che premi i migliori talenti del territorio salentino, incentivando lo sviluppo artistico e musicale.

Ultimo a prendere la parola è proprio patron Cartenì.
Ci tiene a sottolineare che l’impostazione del Premio Barocco Festival prevede non solo lo spettacolo televisivo musicalmente inteso, ma un’attenta selezione di momenti culturali, grazie alla novità introdotta dai “Terra del Sole Award”. Verranno così premiate le personalità salentine di spicco che hanno saputo distinguersi nel campo dell’arte, della scienza, del giornalismo e dell’imprenditoria locale e nazionale.

Cartenì conferma poi ufficialmente alcuni nomi di ospiti illustri, a cui andranno i vari riconoscimenti: Sophia Loren, Forattini e Albertazzi.

Non si sbilancia molto dal punto di vista musicale, citando il solo Tricarico, noto cantautore gallipolino, che pare stia preparando un vero e proprio “Inno al Mare”, che verrà utilizzato come inno e filo conduttore musicale dell’intera kermesse.

Il Corriere Salentino prova a stuzzicarlo portando il discorso sul taglio qualitativo musicale della manifestazione, e sulla tipologia delle canzoni che accompagneranno il Premio.
Facciamo notare che il barocco è una corrente artistica caratterizzata dall’estrosità e dalla diversità, mai conforme rispetto all’arte popolarmente intesa.  Gli chiediamo se il Premio Barocco incentiverà anche le correnti musicali più impegnate e nuove, lontane dalla musica pop e commerciale, e le giovani promesse musicali dalle proposte più innovative.

La risposta del Patron è tuttavia negativa. Cartenì ricorda che il Premio sarà messo in onda sulla rete ammiraglia della Rai, e non si discosterà  dall’avere un taglio noto alle orecchie del telespettatore, grazie ad una scelta di canzoni gradite a tutti e di grande popolarità.

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