“Il vergognoso spaccato che emerge dalla stampa sull’inchiesta salentina sui disoccupati truffati da chi, nell’Ospedale di Gagliano del Capo, prometteva posti a nome di esponenti del Pd in cambio di denaro, dimostra quanto sia politicamente colpevole da parte della sinistra aver strumentalizzato la sanità e gli ospedali ed aver illuso i cittadini promettendo anche l’impossibile in campagna elettorale pur di conquistare il loro voto”.

Lo affermano in una nota i consiglieri regionali salentini del centrodestra Rocco Palese, Antonio Barba, Andrea Caroppo, Erio Congedo, Roberto Marti, Mario Vadrucci.
“Pur volendo credere che gli esponenti della sinistra a nome dei quali si promettevano i posti di lavoro non sapessero nulla, ci chiediamo cosa sarebbe accaduto a parti invertite e ci chiediamo anche: i tanti disoccupati ingannati a cui era stato promesso il posto di lavoro, per chi avranno votato se non per il centrosinistra? Questo spaccato vergognoso – aggiungono i consiglieri del Pdl – su cui ci auguriamo che la Magistratura vada fino in fondo per fare chiarezza, deriva da una situazione di vergognosa strumentalizzazione degli ospedali e della disperazione dei disoccupati da parte della sinistra. Da anni denunciamo che ad ogni campagna elettorale esponenti della sinistra ad ogni livello, dai parlamentari ai consiglieri regionali in giù, usano gli ospedali come palchi da comizio, tenendo incontri con i dipendenti, conferenze stampa, convegni di chiaro sapore elettorale e promettendo assunzioni e/o trasferimenti a destra e a manca. Così come continuare a promettere assunzioni a tempo determinato o indeterminato per assicurarsi il consenso elettorale dei cittadini, può anche favorire situazioni illegittime come quella emersa dall’inchiesta della Magistratura. Altre responsabilità saranno accertate dalla Magistratura, ma la responsabilità politica è tutta della sinistra. Sarebbe ora che si fermasse con le strumentalizzazioni e le illusioni”