Sarà la giornalista Rosanna Cancellieri a presentare, nell’ultimo weekend di maggio, la settima edizione di “Lecce Fashion Week”, rassegna di giovani talenti fashion organizzata dall’agenzia “Alta Voce” in collaborazione con l’associazione culturale “Stage” e con il Comune di Lecce,  ma, anche e soprattutto, sempre più vetrina internazionale per la moda Made in Puglia.

Appuntamento agli appassionati sabato 28 e domenica 29 maggio, ore 20.30, in piazza Sant’Oronzo a Lecce, per un’edizione della rassegna che si annuncia quanto mai incisiva, posto che in prima fila, quest’anno, ci saranno molti giornalisti specializzati, ma anche e soprattutto il manager dello store “D & G” di via della Spiga 2 a Milano. Dove – grazie al team di professionisti dell’agenzia Alta Voce – è stato inserito il brand pugliese Rossorame, che risulta ad oggi il più venduto del gruppo di stilisti internazionali ospitati nello store.

Ma LFW ed il magazine “Alta Voce” si sono rivelati strumenti essenziali anche in fatto di internazionalizzazione delle imprese pugliesi che si occupano di moda: un grande gruppo cinese, proprietario di ben 32 centri commerciali di lusso, ha già selezionato il brand “Gigolo’ ” di Barletta, che aprirà il primo store mono-marca in Cina a settembre. Tutte le aziende partecipanti a Lecce Fashion Weekend, tra l’altro, incontreranno i vertici del gruppo cinese in questione, che saranno a Lecce in luglio, e allestiranno uno show-room temporaneo dedicato all’occasione. Entro l’anno prossimo sono previste almeno altre tre aperture di negozi – mono-brand – di produzione Made in Puglia in Cina.

Dice in proposito Elisabetta Bedori, titolare di “Alta Voce” “Lecce Fashion Weekend ha valicato i confini della Puglia, dell’Italia e, a questo punto, anche dell’Europa. E’una soddisfazione enorme, un successo che in tempi come questi deve e può dire qualcosa; un’ iniziativa totalmente in mano a privati che hanno investito, creduto e ottenuto dei risultati in termini sia di visibilità, sia di ricadute economiche e promozionali, con risultati tangibili. Questo dimostra che se le iniziative progettuali  si avvalgono di esperienze e professionalità del settore, di aziende lungimiranti ed attente, di capacità imprenditoriali e mentalità aperte, si possono raggiungere obiettivi importanti. La crescita è esponenziale, ma abbiamo ancora molti progetti da realizzare intorno a LFW e ci stiamo preparando”.

Alto infatti anche l’interesse di associazioni come “Apulia Fashion Makers”, che conta ben 107 aziende in tutta Puglia e che a partire da questa settima edizione affianca gli organizzatori di LFW in una progettualità più ampia. Alto anche l’interesse per la rassegna tra gli stilisti non pugliesi, ammessi a partecipare alla stessa a patto che producano le proprie collezioni sul territorio regionale.

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