Proviene dalla Palestina e più precisamente dalla cosiddetta Valle di Sebastya, la delegazione che questa mattina a Palazzo Carafa ha incontrato il Sindaco e la Giunta, per sancire un progetto di cooperazione e di sviluppo locale che vede protagonisti la municipalità di Sebastya e gli uffici Europa Insieme e CISS (Cooperazione Internazionale Sud Sud).

Il progetto, nato nel marzo dello scorso anno e finanziato dalla Regione Puglia, si pone l’obiettivo di “un mutuo scambio” come è stato definito dal Sindaco Paolo Perrone, ovvero di una cooperazione per lo sviluppo della produzione agroalimentare, tra il comune di Lecce e la città di Sebastya.
La zona, che si trova nei Territori Palestinesi Occupati, nel governatorato di Nublus, basa il proprio sostentamento sulla coltura dell’ulivo, frutto al Salento molto caro e che rappresenta uno dei pilastri dell’economia agroalimentare nostrana. E’ per questo che la città di Lecce, vuole cooperare con Sebastya esportando le proprie tecniche di coltivazione e di produzione. Saranno interessate in tutto 160 persone, tra i dipendenti della Municipalità, l’amministrazione dell’attività Capacity Building e scambio conoscitivo in Puglia, agricoltori, giovani e dipendenti della produzione.

 

Sostegno formativo quindi, visite guidate nelle nostre aziende, workshop e incontri con le istituzioni referenti, per portare a termine questo importante progetto.
“Ciò che guadagneremo noi, sarà altrettanto importante” ci spiega il direttore leccese della Ong CISS, Naccarelli. “La valle di Sebastya infatti ha un tipo di terreno che si differenza dal nostro perché molto più fertile e non composto da sostanze minerali. Impareremo alcune loro tecniche per poterla adattare ai nostri campi.”
La delegazione di Sebastya, composta dal sindaco Kamilia Sokkar, dai presidenti del consiglio locali Mohammed Hasan e Taysir Mahmoud, e da altre figure tecniche, sarà in visita a Lecce fino al 21 maggio. In questi giorni, oltre a conoscere la città, visiteranno le aziende locali, l’Istituto Agronomo Mediterraneo di Valenzano, incontreranno l’assessorato regionale all’agricoltura e alcuni esperti ed esponenti dell’università del Salento.

“Lecce è molto simile a Sebastya”, ha affermato il Sindaco palestinese, mostrando con orgoglio alcuni libri raffiguranti l’enorme patrimonio artistico e culturale della città.
A conclusione poi è avvenuto uno scambio di doni: il Sindaco ha voluto regalare ai rappresentanti le nostre ormai famose statue in cartapesta, mentre la delegazione ha fatto dono di un quadro- mosaico, che rappresenta la fonte primaria dell’artigianato locale e anche alcuni dolci.
“Cercheremo le condizioni”, ha concluso Perrone, “affinchè queste relazioni siano stabili, consistenti e profique. Venite da una parte del mondo verso cui il mondo guarda e ci auspichiamo che in quella zona possa prima o poi arrivare la pace.”