Senza sosta i controlli degli uomini della Capitaneria di Porto di Gallipoli finalizzati alla tutela dei consumatori di prodotti ittici. Le ultime verifiche effettuate il 20 giugno scorso, hanno permesso di scoprire, presso una rivendita di prodotti ittici, che si trova a Sant’Isidoro, del Comune di Nardò, un impianto abusivo per la stabulazione di molluschi bivalvi di varie specie.

Il precario ed antigienico impianto autocostruito veniva alimentato da acqua di mare, prelevata abusivamente per mezzo di una pompa abilmente occultata da massi, attraverso una condotta interrata. La stessa acqua, dopo essere stata utilizzata per la depurazione dei mitili, veniva poi rigettata sporca in mare poco distante dal punto in cui era stata prelevata.
Per questo motivo il titolare della pescheria è stato denunciato e l’impianto sequestrato.

Gli oltre 150 kg di molluschi abusivamente stabulati nel precario impianto, sono risultati essere in cattivo stato di conservazione, secondo quanto stabilito dalla vigente normativa sanitaria di settore. Per questo motivo è scattata una seconda denuncia a carico del titolare della pescheria

Nella stessa giornata, e non lontano dal luogo del primo accertamento, un secondo commerciante di prodotti ittici, vendeva, tenendoli immersi in vasche d’acqua e contro ogni norma sanitaria, circa 25 kg di mitili. Anche in questo caso il personale della Capitaneria di Porto di Gallipoli operando congiuntamente al personale del Servizio Veterinario dell’ASL di Nardò ha proceduto a denunciare il titolare dell’attività ed a sequestrare il prodotto ittico.

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