Erano in corso ieri, i festeggiamenti per il 197° anniversario dell’arma dei Carabinieri e intanto si compiva l’ennesimo reato di estorsione ai danni di una povera anziana di Santa Rosa a Lecce. Stavolta però, le forze dell’ordine erano in agguato e per la donna si è concluso proprio ieri un incubo che durava ormai da tempo e che la costringeva a dare continuamente denaro al nipote, Maykol Genovasi, di 20 anni.

Il giovane infatti, estorceva alla nonna diverse somme di denaro per spese ingiustificate e costanti, che col tempo andavano ad aumentare sempre di più. L’anziana costretta a consegnare somme sempre più ingenti, ha finito col confidarsi con uno dei carabinieri di stazione nel quartiere.
Il culmine che l’ha condotta a rivelare tutto, pare sia stato un finanziamento ottenuto dalla banca di 11.000 euro, che aveva catturato l’attenzione di Genovasi. Il nipote infatti, aveva chiesto alla nonna di dargli la somma di 4000 euro, in caso contrario le avrebbe fatto accadere “qualcosa di brutto”.
La donna però, stanca delle continue estorsioni, ha così trovato il coraggio di parlare e quando ieri mattina è stata portata di forza dal giovane in banca per farsi consegnare la somma pattuita, i carabinieri erano pronti a prenderlo con le mani nel sacco.
Documentata la consegna del denaro infatti, sono usciti allo scoperto arrestandolo in flagranza di reato con l’accusa di estorsione e lo hanno condotto nel carcere di Lecce, dove ora si trova a disposizione delle autorità giudiziarie.

 

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