“Frutta e verdura pugliesi sono sicure, si possono consumare con la tranquillità di sempre”. L’Assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia Dario Stefàno invita alla prudenza a proposito dell’allarmismo che si sta diffondendo a causa del “batterio killer”, che rischia peraltro di provocare uno stop

dannosissimo al trend di export dell’ortofrutta pugliese dell’ultimo anno.
“Dopo anche le rassicurazioni del ministro alla Salute Fazio – dichiara Stefàno –  che ha sottolineato l’assenza di casi registrati nel nostro Paese e di segnalazioni di infezioni da parte di questo ceppo di batterio E.coli, sia nella popolazione italiana residente che nei turisti provenienti dalla Germania, e a seguito della non ancora accertata origine del batterio, è da ritenersi infondato l’allarmismo che si sta diffondendo e che attribuisce impropriamente la causa ai produttori ortofrutticoli”.
“In ogni caso, le nostre produzioni pugliesi sono da ritenersi sicure – sottolinea l’assessore Stefàno – anche per via dei controlli effettuati dagli enti preposti, e dalle pesanti sanzioni per gli eventuali trasgressori, che ci danno certezza sulla provenienza delle acque di irrigazione in Puglia e scongiurano qualsiaisi ipotesi di utilizzo di acque di fogna, ritenute a rischio proprio per la eventuale presenza del batterio E.coli”.
“Ad ulteriore garanzia – aggiunge Stefàno – ci sono anche aspetti tecnici che impediscono l’uso di acque di tale provenienza, legati all’intasamento immediato dei filtri utilizzati per i sistemi di irrigazione a micro portata, adottati ormai da tutti i produttori pugliesi di ortaggi e frutta”.
“Gli Enti della Sanità locale – prosegue Stefàno –  non hanno accertato nessun caso in merito, a garanzia di una buona e corretta gestione delle buone pratiche agricole adottate in Puglia. Questo nostra tranquillità non ci ha fatto mai demordere sull’opportunità di tenere alta la guardia, per scovare eventuali situazioni a rischio, essendo mostro obiettivo prioritario quello di continuare a garantire al massimo i consumatori e le nostre produzioni”.
“Ma – aggiunge l’assessore Stefàno – l’impiego di sistemi di certificazione per i prodotti di qualità su cui la Puglia sta investendo e per i quali sono previsti controlli rigidi, consente di garantire sulla sicurezza e sulla qualità dell’ortofrutta pugliese”.

 

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