“Vivono con una preoccupazione amplificata la loro vicenda sanitaria i malati oncologici di Campi Salentina. Sono circa seicento i pazienti gravati da patologie tumorali, che sino ad ora hanno fatto capo al reparto di medicina oncologica di Campi Salentina diretto dal Primario Dr. Fabio Musca”.

È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, che nella mattinata ha incontrato, a Campi Salentini, una nutrita rappresentanza di pazienti oncologici del nord Salento.
“Nella loro dignità di malati, ormai rassegnati al peggio – prosegue Buccoliero – continuano a domandare solo attenzione umana e competenza medica per alleviare le loro fatiche quotidiane e condurre, sino a quando sarà possibile, un’esistenza degna di tal nome.
Tuttavia, il ritardo delle nomine dei direttori generali si traducono in ritardi nelle scelte strategiche della rivisitazione dei reparti, che dovranno occuparsi di loro. Ognuno di loro ha trovato in questa esperienza, oltre che competenza medica, anche e soprattutto operatori, che hanno trasferito loro la voglia di vivere e di condividere la speranza di una guarigione. Vorrebbero poter continuare quel rapporto, con quegli operatori. Vorrebbero poter conoscere dove saranno trasferiti.
Vorrebbero poter sapere che, alla chiusura di un reparto, è già attivo un’altro che si prenderà cura di loro. Non  vogliono annunci sui giornali, spesso conditi dall’insipienza di una politica arruffona, che si divide anche su questi temi. Vorrebbero poter sentire che c’è un futuro!
La prima cosa che farò, alla nomina del nuovo direttore generale  della ASL di Lecce, sarà quella di proporre l’apertura di un autonomo reparto di medicina riabilitativa oncologica da affiancare alla classica medicina generale.
Con il permesso di Vendola, naturalmente! Non vorrei – conclude Buccoliero – che fosse geloso dell’iniziativa”.

CONDIVIDI