da sinistra: Lippolis, Sansò, De Santis, Buccoliero, Marrocco, ColangeliPresentato questa mattina l’organigramma cittadino e provinciale interno ai Moderati e Popolari  e che comporrà il gruppo di lavoro per le prossime amministrative di Lecce del 2012. A presenziare la conferenza di presentazione, il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero

Saranno Fabrizio Marrocco, Matteo Colangeli e Massimiliano Lippolis i nuovi responsabili del partito cittadino, rispettivamente segretario cittadino, responsabile delle politiche giovanili e portavoce di MeP Lecce. I nuovi responsabili, insieme a Cosetta Sansò, responsabile delle politiche femminili e al segretario provinciale Paolo De Santis, comporranno i “quadri cittadini di MeP” della “Lista Buccoliero” e “Moderati e Popolari” facenti parte della federazione di liste “Alleanza per Lecce e il Salento” per le amministrative della prossima primavera a Lecce.

Propositivi e preparati, i nuovi componenti del gruppo MeP hanno manifestato gli intenti che li vedranno impegnati in un “autunno caldo” come lo ha definito il portavoce Lippolis, in vista di sfide politiche che avranno come obiettivo finale il buon governo della città di Lecce.
“Intendiamo lavorare per una politica a 360°, che non guardi solo alla categoria dei giovani, degli anziani o delle donne, ma a tutti, indistintamente, perché la forza concreta di una città è data dall’apporto sostanziale di quanti contribuiscono alla sua crescita non solo economica, ma anche sociale, culturale e politica. Per questa ragione, lavoreremo con maggiore impegno per far sì che anche in seno a MeP ogni categoria venga rappresentata, di modo che ogni specifica problematica possa essere accuratamente vagliata e sottoposta a soluzione”. A dichiararlo, il presidente Buccoliero, che di concerto con i collaboratori presenti, punta sulla politica del fare, dei programmi e sempre più vicina ai cittadini.
La forza di MeP – per De Santis –è la voce che parte dalla base, in un’organizzazione dove ogni partecipante è protagonista per l’interesse della comunità. Bandita dunque ogni forma di composizione piramidale e di comando, i MeP si organizzano in un lavoro sinergico, soprattutto per Marrocco e Colangeli che intendono accostare la politica cittadina ai giovani, creando un gruppo attivo e propositivo, che abbia una diffusione capillare su tutta la città e non solo.