“È assurdo che nel XXI secolo, dopo gli innumerevoli progressi fatti dall’umanità, si arrivi ad interrompere un servizio di primaria importanza come l’erogazione d’acqua”.
È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, intervenendo dopo che l’AQP

ha interrotto il servizio di erogazione dell’acqua nella zona Pip di Melissano. Una vicenda che ha spinto il consigliere Buccoliero a presentare un’interrogazione urgente a risposta scritta all’assessore regionale alle Opere Pubbliche e alla Protezione Civile, Fabiano Amati, definendo “un atto di barbarie” la decisione di AQP sordo alle richieste del sindaco di Melissano.
Scrive Buccoliero nell’interrogazione urgente:
Premesso che:
–         L’acqua rappresenta, senza ombra di dubbio, un bene primario per le nostre comunità. Ogni forma di vita dipende dall’acqua e ogni attività umana non può prescindere dalla possibilità di accedere all’acqua;
–         L’AQP, sulla scorta di una norma regolamentare e nell’ipotesi di morosità, può sospendere l’erogazione idrica, ma tale diritto viene meno nel momento in cui ci si trovi di fronte alla necessità d’acqua per uso potabile, alimentare e produttivo;
–         Privare d’acqua un centro industriale e abitativo equivale a fare un salto indietro di secoli, regredendo verso uno stato di assoluta barbarie, dove il profitto vale più della vita umana;
Visto che:
–          A causa di un ritardo nei pagamenti, l’AQP ha ritenuto opportuno, nelle scorse ore, interrompere l’erogazione di acqua nell’intera zona Pip del comune di Melissano, dove sono presenti non solo opifici, ma anche famiglie;
–         L’AQP ha inteso procedere in questo modo a causa di una situazione di morosità nel pagamento dei consumi idrici e, in particolare, per il mancato pagamento di alcune rate di una debitoria che risale a diversi anni fa;
–         Il comune di Melissano aveva già versato, fino al 31dicembre 2010, la somma di 486.514 euro e si stava attivando per recuperare le somme necessarie presso gli utilizzatori morosi;
–         Il sindaco di Melissano, Roberto Falconieri, attraverso una nota privata, aveva sollecitato il responsabile dell’AQP a sospendere ogni iniziativa d’interruzione del servizio idrico, mettendo in luce la buona volontà del Comune a risolvere la situazione debitoria;
–         L’AQP si è dimostrato assolutamente insensibile a tali richieste, attuando l’interruzione dell’erogazione di un servizio di primaria importanza;

l’interrogante si rivolge all’assessore alle Opere Pubbliche e alla Protezione Civile per sapere:

* Quali misure intenda adottare per porre fine ad una situazione scandalosa, che priva intere famiglie di un bene primario come quello dell’acqua;
* Se non sia il caso di porre in essere un’indagine interna, al fine di verificare le corrette procedure che hanno portato l’AQP ad interrompere l’erogazione del servizio idrico presso la zona Pip di Melissano, nonostante le richieste e le rassicurazioni del primo cittadino;
* Se non sia il caso di richiamare un necessario Codice Etico, che impedisca quelli che, a tutti gli effetti, appaiono degli abusi di potere, che portano la nostra regione in un tempo di assoluta arretratezza umana, politica e sociale.”