Alcune delle persone coinvolte nell’inchiesta sul calcio scommesse puntarono anche sulla partita Inter-Lecce del 30 marzo scorso, ma gli ando’ male. Come emerge infatti dall’ordinanza firmata dal gip di Cremona Guido Salvini, Marco Paoloni, ex portiere della Cremonese

 

attualmente al Benevento, arrestato nell’inchiesta della Procura di Cremona, aveva fatto credere ad altre persone che sarebbe riuscito a contattare alcuni giocatori del Lecce per ”combinare” la partita. Tra gli scommettitori nell’ordinanza viene indicato Stefano Bettarini. Sulla partita era stato scommesso che l’Inter avrebbe dovuto vincere segnando almeno tre gol, ma il match termino’ ”con il risultato finale di 1-0”.

E anche Signori avrebbe partecipato con altre persone ”ad una serie di scommesse sulle partite truccate, in particolare, con riferimento alla partita Internazionale-Lecce, di 150 mila euro”, è quanto si legge sempre nella misura di custodia cautelare

Al momento non ci sarebbero ”elementi oggettivi” tali da far ipotizzare un coinvolgimento di squadre o calciatori anche della serie A nell’inchiesta sulle calcioscommesse che ha portato in carcere sedici persone. Se infatti, fanno notare fonti qualificate, ci sono ”abbondanti elementi probatori” sul condizionamento di partite di serie B e C, nulla e’ emerso sulla serie A se non qualche riferimento – e’ il caso di Inter-Lecce ma anche di Brescia-Bologna – che sarebbe pero’ da ricondurre piu’ ad un millantato credito da parte degli arrestati che ad un reale coinvolgimento delle squadre o dei giocatori. Secondo gli investigatori, pero’, non e’ escluso che questi possano emergere in futuro visto che nelle migliaia di intercettazioni che accompagnano l’inchiesta, gli indagati fanno spesso riferimento a situazioni passate, tutte ancora da verificare. Per questo investigatori ed inquirenti sperano che elementi utili emergano dagli interrogatori degli arrestati, in programma nei prossimi giorni

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