Foto Andrea StellaLe accuse che riguardano il Lecce nell’inchiesta sulle partite truccate sono ”millanterie” perchè ”il Lecce e’ fuori dallo scandalo”. Ne e’ convito il presidente, Pierandrea Semeraro, intervistato dalla Stampa, che tra l’altro sulla partita Lecce-Cagliari, finita 3-3 e giocata il 17 aprile, parla di match ”da infarto”.

Riguardo alla vendita della squadra, poi, Semerato esclude che sia dovuta allo scandalo, il motivo e’ che ”costa troppo”. ”
Sono convinto che non verremo neppure indagati – afferma – In caso contrario, ci difenderemo”. L’auspicio e’ che alla fine il calcio possa uscire rafforzato dopo questo scandalo ma il problema ”sono i milioni in ballo: c’e’ sempre qualcuno che vuole farci la cresta”.
”E’ un mondo di cui si e’ perso il controllo – aggiunge Semeraro – Ormai il calcio e’ in mano ai giocatori e ai procuratori. Una situazione devastante per chi deve fare gli investimenti”.

Intanto, oggi e’ il giorno della verita’ per Marco Pirani, il dentista arrestato nell’ambito dell’ inchiesta sulle partite truccate della Procura di Cremona. Il procuratore Roberto Di Martino intende chiarire infatti il contenuto delle sue dichiarazioni anche in merito a tre partite di serie A dello scorso campionato che il medico ritiene possano essere stare alterate. Si tratta di Fiorentina Roma (2-2), Lecce Cagliari (3-3) e Genoa Lecce (4-2). Pirani ne ha parlato senza pero’ circostanziare come possa essere avvenuta la presunta combine ed e’ intenzione del magistrato capire quale sostanza abbiano le sue parole. Oggi dal gip Guido Salvini saranno sentiti anche il commercialista Manlio Bruni, nel cui studio si tenevano le riunioni degli scommettitori ”Bolognesi”, tra cui Beppe Signori e l’ex calciatore Mauro Bressan, entrambi agli arresti domiciliari.

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