“Lo sport principale del Sindaco Perrone è di attaccare la Regione Puglia: un alibi per nascondere le sue inefficienze”. Così la vicepresidente della Regione Puglia Loredana Capone replica alle affermazioni del sindaco di Lecce Paolo Perrone a proposito del restauro della Basilica di Santa Croce.

“Il Sindaco Perrone – dice la vicepresidente – continua a non perdere occasione per attaccare la Regione Puglia, come se i problemi del Comune di Lecce non dipendessero dalla gestione interna, dai debiti, dalle difficoltà in vario modo maturate ma da Enti esterni al Comune.
Persino sui problemi della Città spesso sembra volersi staccare dalle sue responsabilità politiche e amministrative, sfuggire dalla necessità di operare delle scelte per risolvere le questioni con atti di programmazione e con provvedimenti efficaci e risolutivi.
Perciò molte volte, troppe, si appiglia ad altri enti e tra questi il preferito è la Regione Puglia per trovare, nelle presunte disattenzioni altrui, alibi rispetto alla difficoltà di gestioni proprie.
Ma c’è un limite di correttezza istituzionale a cui sempre, io credo, dobbiamo ispirare le nostre azioni. E quando la misura diventa colma, anche un’amministratrice politicamente moderata come me comincia a irritarsi. Non tanto per difendere l’impegno politico e personale, quanto per la necessità di difendere un ente come la Regione Puglia che non ha mai guardato il colore politico dei Comuni e che al Comune di Lecce in particolare ha riconosciuto e continua a riconoscere con la Giunta Vendola appoggio e sostegno economico e finanziario a  tutte una serie di azioni a difesa, promozione e tutela del territorio, senza le quali il Sindaco della Città non potrebbe parlare alla comunità con risultati concreti. Dall’urbanistica all’ambiente, dalla cultura alla promozione territoriale, dal commercio alle attività produttive, al sociale, dai porti ai trasporti, non c’è un solo settore d’intervento che non abbia potuto contare in maniera efficace e qualche volta determinante sul sostegno della Regione Puglia.
Anche in un momento nel quale la Regione risente delle difficoltà del bilancio.
Eppure non passa giorno senza che si veda sui giornali o nelle interviste televisive un attacco del Sindaco alla Regione Puglia.
E anche quando le questioni si affrontano in maniera tecnica, equilibrata, suggerendo le soluzioni più opportune, il Sindaco riesce comunque a trovare occasione per lagnarsi e contestare.
L’ultimo esempio: i problemi della facciata della Basilica di Santa Croce.
Mettiamo in chiaro innanzitutto una cosa: non è ancora pervenuta ai nostri uffici né alla Presidenza alcuna convocazione dal Sindaco per il tavolo del 29 giugno, annunciato alla stampa da oltre una settimana.
Tuttavia in una riunione con l’Area Vasta di Lecce, in cui è emerso il ritardo di alcuni  progetti inseriti nel programma stralcio, al Sindaco Perrone è stata comunicata la disponibilità della Regione per trovare la soluzione per la Basilica di Santa Croce nelle economie della stessa Area Vasta che si potrebbero realizzare a causa di progetti concretamente inattuabili. Ciò ovviamente richiede un impegno di screening all’interno dell’assemblea e dalla cabina di regia dell’Area Vasta che lo stesso Sindaco Perrone presiede.
Fermi restando tutti gli accertamenti tecnici necessari per comprendere le origini dei problemi verificatisi sulla facciata, in modo da evitare di spendere ulteriori risorse, oltre quelle già spese, sempre per lo stesso restauro.
Il periodo è certamente di crisi, ma la crisi si affronta con la collaborazione e l’impegno delle istituzioni, e non con lo scarica barile, né con gli attacchi inutili e ingiustificati”.

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