Poco dopo le 17 di ieri, una pattuglia di carabinieri di Avetrana, guidata dal luogotenente Fabrizio Viva, ha suonato al citofono di casa Misseri per notificare a Valentina e a Michele Misseri il provvedimento con cui il giudice ha fissato, per il 3 giugno prossimo, gli accertamenti tecnici sull`auto di Cosima Serrano.

Dopo la notifica, Misseri ha firmato anche il foglio di presenza, unico obbligo alla libertà , imposto dopo la scarcerazione dai giudici al contadino di Avetrana, invece di recarsi in caserma come era stato stabilito dal gip del tribunale di Taranto Martino Rosati. Misseri non è uscito dalla sua abitazione dove è rimasto con la figlia Valentina. Momenti di tensione si sono registrati intorno alle 20 davanti al cancello della villetta di via Deledda all’arrivo di Daniela e Patrizia Greco, due nipoti di Michele, figlie di una sorella del contadino di Avetrana, residenti a Manduria. Le donne erano accompagnate da un famigliare. Daniela Greco ha citofonato nel tentativo di incontrare lo zio, ma nessuno le ha aperto. Subito dopo, è tornata alla macchina ed ha manifestato l’intenzione di recarsi dai carabinieri per chiedere loro di poter incontrare lo zio. Nella concitazione, tra cameramen, fotografi e giornalisti che chiedevano alle due donne una dichiarazione, si è scatenata la rabbia dei congiunti di Misseri. Una giornalista di Porta a Porta, Rosanna Santoro, ha subito una lieve contusione alla mano destra e le è stato strappato il microfono, mentre l`operatore del Tg2 è stato colpito ad una spalla