Tenta di attraversare i binari mentre si stava chiudendo il passaggio a livello, ma la barra scende velocemente e resta bloccata sulle rotaie. Tutto mentre, poche decine di metri più in là, sopraggiunge il treno At 520, proveniente da Gallipoli e diretto a Lecce. La conducente alla guida dell’auto, una Mercedes classe A, ha la freddezza di prendere per mano il figlioletto di 13 anni e insieme scendono dall’auto.

 

Si è sfiorata la tragedia in via dell’Abate, nel rione Castromediano, dove si sono vissuti momenti di vero panico.Il macchinista del treno, a bordo del quale viaggiano circa 50 passeggeri, tenta poi una disperata frenata; il tempo di reazione del treno, di 7 secondi, non è però sufficiente a scongiurare l’impatto, inevitabile. La mercedes, colpita nella parte posteriore sinistra, ruota di circa 60 gradi, fermandosi tra il passaggio a livello ed i binari. Giusto lo spazio che permettere al vagone di passare, senza trascinare il veicolo.
All’origine di tutto, l’imprudenza della conducente, una donna di cavallino di 35 anni, che, dopo aver rischiato seriamente la vita, rischia adesso soltanto una sanzione per violazione al codice della strada.

Shockati, la donna ed il bambino, che solo dopo alcuni minuti riescono a riprendersi dal forte spavento.
Sul posto, intervengono gli agenti della polizia municipale di Lecce e quelli della questura, che procedono ai rilievi. La dinamica dell’incidente ferroviario è chiara. L’auto è stata danneggiata seriamente, ma mamma e figlio sono salvi. Per un pelo.