Sanzioni più severe per chi non rispetta le regole igieniche di condotta dei cani domestici. L’assessore all’Igiene e Sanità della Città di Cavallino Cosimo De Riccardis punta ad un maggiore decoro di vie e di prati cittadini e alla salvaguardia dell’igiene pubblica, riprendendo per questo l’Ordinanza n. 75/2010 in merito alla conduzione dei cani sugli spazi pubblici.

«Negli ultimi tempi – spiega l’assessore De Riccardis – l’inosservanza della già esistente ordinanza ha portato alla presenza di escrementi e di sporcizia di ogni genere per le strade e negli spazi adibiti a verde pubblico, dovuta alla mancanza di cura non solo da parte di proprietari ma anche da parte di chi accudisce esemplari che non sono di sua proprietà. Tutto questo ha messo a rischio l’igiene pubblica, impedendo la fruizione di alcuni luoghi, soprattutto quelli adibiti al divertimento per i bambini».

Alla luce di questo, l’assessore rammenta che «tutti i proprietari ed i detentori  a qualsiasi titoli di cani, nonché le persone solo temporaneamente incaricate della loro custodia e/o conduzione, hanno l’obbligo di raccogliere immediatamente gli escrementi prodotti dai cani su suolo di uso pubblico, limitatamente al centro abitato, ai parchi pubblici, alle piste ciclabili dell’intero territorio comunale. Devono per questo essere sempre forniti di strumenti idonei a raccogliere eventuali deiezioni prodotte dai loro animali, quali sacchetti di carta o altre attrezzature necessarie. Inoltre, è fatto obbligo, dopo aver alimentato cani vaganti in aree pubbliche o aperte al pubblico; di rimuovere le ciotole vuote e i resti di cibo a terra per evitare problemi di natura igienico-sanitaria. L’inosservanza di qualunque delle prescrizioni contenute nell’Ordinanza comporterà per i trasgressori l’applicazione delle previste sanzioni economiche».

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