Con lettera del 15 giugno scorso l’ing. Claudio Solustri, commissario ad acta, ha comunicato al sindaco di Vernole Mario Mangione di avere emesso l’ordinanza con la quale viene disposto il trasferimento alla Regione Puglia della residua somma di €. 31.711.059,96 necessaria per l’esecuzione dei lavori di realizzazione della Strada Regionale n.8.

Tale ordinanza, in esecuzione del giudicato di cui alla sentenza del TAR Lazio dell’8 marzo 2011, pone fine ad un ventennale contenzioso istituzionale e ad un vivace dibattito politico, che negli anni 2003-2005 ha interessato la comunità salentina e vernolese in particolare sul posizionamento della nuova viabilità se cioè in prosecuzione della strada “life” ovvero quale miglioramento della percorribilità sulla direttrice Lecce-Vernole-Melendugno, e che ha determinato il blocco dei lavori di una infrastruttura necessaria per il territorio.
All’ordinanza del commissario ad acta dovrà seguire, nei prossimi dieci giorni, il mandato di pagamento a valere sulle risorse dei FAS a favore della Regione Puglia per l’importo di €. 31.711.059,96; il provvedimento del commissario si deve intendere, inoltre, quale ordine di pagamento, sempre nel termine di dieci giorni dal 14 giugno, sul conto corrente della tesoreria della Regione Puglia.
Viva soddisfazione esprime il sindaco di Vernole Mario Mangione che negli anni ha puntualmente seguito l’intera vicenda nella consapevolezza che la realizzazione dell’opera, costituita dall’allargamento a quattro corsie delle Strade Provinciali n.1 e n.2 con la eliminazione di tutte le intersezioni semaforizzate e la loro sostituzione con ampie rotatorie, migliora la percorribilità degli ingenti flussi di traffico che l’attuale arteria non è più in grado di smaltire, offre maggiore sicurezza, garantisce occupazione agli operai della ditta aggiudicataria, ormai da tempo in cassa integrazione e costituisce stimolo economico nel particolare critico attuale contesto.