“Siamo solo parzialmente soddisfatti. Solo due delle quattro proposte che avevamo avanzato sul DDL Norme straordinarie per i Consorzi di Bonifica sono state accolte; sulle altre la maggioranza di centrosinistra ha assunto degli impegni, ma ad oggi il nostro voto resta contrario fino a quando non riterremo sufficienti le garanzie in favore degli agricoltori”.

Lo dichiarano i consiglieri regionali del Pdl Rocco Palese, Giandiego Gatta, Nino Marmo, Lucio Tarquinio e Mario Vadrucci, al termine della riunione della quarta Commissione consiliare.
“La maggioranza – spiegano i consiglieri – ha accettato la nostra richiesta che i nuovi piani di classifica vengano definiti in modo tale che il contribuente paghi solo se usufruisce di un beneficio certo e dimostrabile e siano predisposti con il coinvolgimento di un’apposita Consulta di cui facciano parte le organizzazioni di categoria. Approvata anche la nostra proposta di una sanatoria di tutte le anticipazioni erogate dalla Regione ai consorzi fino al 31.12.2006, che ammontano ad 88,9 milioni di euro, atteso che le stesse non hanno nessun impatto sul bilancio regionale perché registrate contabilmente solo in uscita. Quanto alle anticipazioni per 132 milioni di euro, erogate ai Consorzi di Bonifica dal 1° gennaio 2007e registrate nei Bilanci regionali come partite di giro, presenteremo un ordine del giorno da approvare in Consiglio affinchè il Governo Regionale si impegni formalmente ad abbatterle gradualmente ed annualmente attingendo risorse dal fondo rischi o da eventuali avanzi di amministrazione”
Le altre due proposte avanzate dal centrodestra erano: eliminazione  del commissario unico da sostituire con apposito Comitato tecnico interno alla Regione e una soluzione per garantire ai Consorzi le spese di funzionamento, specie quelle elettriche necessarie per i pozzi di acqua potabile e non. “Su questi due punti – dicono i consiglieri – maggioranza e Governo hanno riconosciuto la necessità di trovare una soluzione ma hanno preso tempo per approfondire. Al momento quindi – concludono – abbiamo ritenuto solo parzialmente soddisfacenti i risultati ottenuti in favore degli agricoltori, per questo abbiamo votato contro. Ci auguriamo che in Consiglio Governo e maggioranza trovino una soluzione anche per gli altri due punti”.

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