Via libera della  IV commissione, presieduta da Aurelio Gianfreda,  al disegno di legge contenente le “Norme straordinarie per i Consorzi di Bonifica”, che dovrà tamponare in qualche maniera in questo scorcio di 2011 l’attuale fase di emergenza finanziaria, nelle more dell’approvazione del disegno di legge

organico che regolamenterà  il funzionamento degli enti in questione.  Ha votato a favore la maggioranza, l’UDC si è astenuta, il centro destra ha votato contro.
Il ddl è stato integrato da alcuni emendamenti presentati dall’Assessore alla politiche agricole Dario Stefano, che hanno ripreso in parte alcune delle proposte avanzate dall’opposizione. Su questi emendamenti e sui relativi articoli PdL e UDC si sono astenuti e in alcuni casi hanno votato contro. Stefano, inoltre, ha dato la disponibilità ad un ulteriore approfondimento rispetto a uno dei punti maggiormente oggetto di contestazione del ddl, quello del commissario unico dei consorzi in sostituzione degli organi ordinari e degli attuali commissari che saranno dichiaratati decaduti. A fronte dei rilievi dell’opposizione circa il rischio di incostituzionalità di questa disposizione, l’assessore si è impegnato ad approfondire questo aspetto prima che il provvedimento arrivi alla attenzione del Consiglio regionale la prossima settimana. Così come  il presidente Gianfreda, su richiesta di Bellomo, si è impegnato a convocare per il 10 giugno prossimo una seduta straordinaria della IV commissione per audire l’Unione Bonifiche, che non era stata coinvolta in una riunione precedente con i sindacati e le associazioni professionali.
In particolare il commissario unico (che rimarrà in carica fino all’entrata in vigore della legge di riforma organica dei consorzi e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2011)  dovrà provvedere alla predisposizione dei piani di classifica entro 90 giorni e sarà supportato da un Comitato tecnico composto da alcuni dirigenti regionali dello sviluppo rurale, della programmazione e finanza, dell’ambiente e dell’Avvocatura regionale.  Ci sarà inoltre una Consulta composta da esperti designati dalle organizzazioni professionali maggiormente rappresentative, dall’ANBI, ANCI e UPI. La consulta dovrà esprimere parere obbligatorio per quanto riguarda i piani di classifica, i criteri di classifica del comprensorio per il riparto degli oneri a carico della proprietà consorziata, bilancio preventivo e variazioni, bilancio consuntivo. La norma finanziaria che prevedeva il compenso per i sub commissari è stata soppressa. Inoltre, con un altro emendamento approvato all’unanimità, sono state specificate in maniera dettagliata le anticipazioni erogate ai consorzi di bonifica (in attuazione della L.R. n. 54/1980) dal 2002 al 2006 con la specifica che la Regione non procederà al recupero  di tali somme. Definite anche le modalità di ripristino delle procedure di richiesta all’utente degli oneri da versare che erano stati sospesi con le L.R. n. 8/2005, così come l’impignorabilità delle somme provenienti dai ruoli per garantire la gestione ordinaria delle funzioni affidate ai consorzi.
Un po’ da tutti gli interventi dei commissari (era presente anche l’assessore al bilancio Michele Pelillo) è stata evidenziata l’esigenza di creare le condizioni per una gestione futura dei consorzi che sia nelle condizioni di mantenersi in equilibrio economico. L’attuale disegno di legge stralcio punta proprio  a creare le condizioni propedeutiche per arrivare al perseguimento di tale obiettivo, atteso che i consorzi sono stati previsti esplicitamente in sede di Conferenza Stato Regioni, previsione peraltro confermata anche dalla Corte Costituzionale. Di qui l’esigenza di strutturare un assetto di governance adeguato con l’approvazione del disegno di legge organico sugli stessi consorzi, già  approvato precedentemente in commissione e ora in fase di rivisitazione tecnica da parte degli uffici.

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