La Puglia dell’agroalimentare prova a conquistare il cuore (e il palato) degli americani, grazie a Eataly. A Manhattan, nel cuore della Grande Mela, per tutto il mese di giugno la Puglia promuove le eccellenze gastronomiche ed il suo patrimonio agroalimentare.

Più precisamente, al civico 200 della Fifth Avenue, dove sorge cioè il palazzo di Eataly, la catena di megastore della ristorazione e dell’alimentazione italiana  fondati nel 2004 da Oscar Farinetti sulla scia della filosofia Slow Food. Un progetto messo a punto dall’Assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia in collaborazione con Slow Food Puglia, con l’obiettivo, spiega l’assessore Dario Stefàno, di “suscitare un interesse sempre più vivo e qualitativamente significativo nei confronti  dell’enogastronomia pugliese d’eccellenza, in un mercato per noi di grande interesse, favorendo lo scambio di esperienze con altre culture  e popoli”.

Negli scaffali dell’ottocentesco palazzo newyorkese di 15 piani, con affaccio su Madison Square, dove non manca proprio nulla del buon cibo Made in Italy, dalla pasta al caffè, passando per i dolci, la pizza e anche le mozzarelle fatte al momento sotto gli occhi dei clienti da mani formate direttamente in Italia, uno spazio speciale è riservato sino al 30 giugno alla Puglia, protagonista anche di iniziative, eventi, laboratori del gusto e degustazioni.

Domani, lunedì 20 giugno,  il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e l’assessore Stefàno saranno a New York per una conferenza stampa sul tema “La Puglia: crocevia di culture e  incontri nel  Mediterraneo”, insieme ad Oscar Farinetti e al governatore internazionale Slow Food Antonello Del Vecchio.
“Il nostro obiettivo – spiega l’assessore Stefàno – è di evidenziare come i valori promossi  dalla Puglia, cioè la tipicità,  la biodiversità e la qualità, e da  Slowfood con il suo  “buono pulito e giusto”,  sono non solo un “fondamento etico d’impresa”, ma possono essere anche un elemento distintivo e di successo se il valore aggiunto apportato viene fatto percepire efficacemente ai mercati ed ai consumatori, anche a quelli molto lontani”.

Tra le iniziative del progetto Puglia – Eataly New York  i Laboratori del gusto condotti da Slow Food con particolare attenzione alle tecniche di degustazione e di apprezzamento delle qualità organolettiche di alcuni dei più noti prodotti pugliesi, in abbinamento ai vini pugliesi. I temi dei laboratori sono: la tradizione casearia; gli oli extravergine d’oliva; i grandi vini rossi Negromaro, Primitivo, Uva di Troia; il miele e la pasta fresca con le farine di grano duro, d’orzo e semola.

Inoltre, oltre alla esposizione dei prodotti pugliesi d’eccellenza, per tutto il mese i ristoranti di Eataly propongono un piatto special pugliese, con vini a bicchiere pugliesi e olio extravergine d’oliva pugliese sui tavoli. Ma non solo: nel “Mercato” del megastore la presenza di prodotti pugliesi come olio, olive, pasta tipica secca e fresca, taralli, formaggi freschi e stagionati, reperibili sul mercato americano. Nel Negozio di Vino, invece,  spazio ai vini nostrani.
Molto curato, infine, l’aspetto formativo nella “Scuola”, attraverso laboratori del gusto e formazione quotidiana rivolta allo staff Eataly.

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