Serata di grande boxe a Lecce grazie al corposo programma stilato dalla società pugilistica “Amici del Pugilato” presieduta da Benito Urso. La quarta edizione del Memorial Boxing Team “Severino Gagliardi”, ha offerto soprattutto, il ritorno del professionismo nel capoluogo salentino, grazie all’esordio del 29enne, “El Dynamite”, Antonio Santoro , peraltro al cospetto di numerose autorità istituzionali.

Il neoprofessionista – kg 69, categoria Superwelter – in forza nella scuderia “Conti Caviani”, ha infiammato il pubblico presente sabato sera all’interno del Palazzetto dello Sport di Pazza Palio, nella sfida contro l’ungherese 36enne, Zoltan Janus Horvat (scuderia “Lauri Boxing Team”), peraltro anche lui all’esordio nei professionisti dopo una lunga militanza nei dilettanti.
Il match, si è interrotto prima delle sei riprese previste. Durante il primo round difatti, Horvat, ha subìto un profondo taglio sull’arcata sopraccigliare dell’occhio sinistro che ha di fatto pregiudicato il prosieguo del match. Nonostante questo episodio, Santoro ha dimostrato una buona padronanza tecnica, impostando sin dal primo gong, una boxe protesa all’attacco, sotto l’attento sguardo del tecnico Tony Mannarini, presente all’angolo.
L’incontro, esattamente dopo due minuti e quaranta secondi, è stato vinto da Santoro per V.K.O.T.C. (vittoria per fuori combattimento tecnico per ferita). Dopo la proclamazione della prima vittoria in carriera nei professionisti, Santoro ha potuto indossare l’accappatoio del compianto Severino Gagliardi, omaggiando così il grande maestro leccese e i suoi famigliari presenti alla serata dedicata al maestro di pugilato. «Ero pronto per affrontare la sfida fino alla fine delle sei riprese in programma – commenta Santoro – il match è terminato comunque positivamente e quindi ho potuto festeggiare insieme al pubblico leccese il mio esordio nei professionisti con una vittoria. È stata una serata splendida e ringrazio chi mi ha sempre sostenuto; ovviamente la prima dedica è riservata al maestro Gagliardi e alla sua famiglia; il maestro difatti, ha desiderato per molti anni, il ritorno del professionismo nella città di Lecce».

Questo il programma degli incontri sottoclou, riservato agli atleti dilettanti: Paolelli Matteo categoria Elite III Serie (Amici del Pugilato di Lecce) ha superato ai punti Gianluca Tagliente, Elite III Serie (Pugilistica Merico di Pulsano). Match pari – nella categoria Junior – tra Matteo Lala, (Amici del Pugilato) e Andrea Murri (Quero-Chiloiro di Taranto). Vittoria ai punti, per Marco Infantini, Elite II Serie (Amici del pugilato), contro Antonio Madìa, Elite III Serie (Pugilistica Merico). Avvincente pareggio nel match riservato alle due atlete femminili: Valentina Chiuri, Elite II Serie (Amici del Pugilato) e Eleonora Quarta, Elite II Serie (Salento Boxe di Lecce). Affermazione ai punti per Alessandro Corsano, Elite III Serie (Amici del Pugilato), contro Gianluca Latagliata, Elite III Serie (Quero-Chiloiro). Per gli Amici del Pugilato, vince ai punti anche Marco Voli Elite III Serie, contro Mohamed Nouri, Elite III Serie (Nuova Evergreen 2 di San Donaci). Vincenzo Argano, Elite II Serie (BeBoxe di Copertino) vince per squalifica – giunta alla seconda ripresa – dell’avversario, Matteo Indino, Elite II Serie (Salento Boxe). Per la categoria Junior, Andrea Sparapane (Salento Boxe) si è invece imposto su Luigi Martiriggiano (BeBoxe). Infine, match pari tra Antonino Sponziello, Elite I Serie (Pugilistica Rodio di Brindisi) e Luigi Merico, Elite I Serie (Pugilistica Merico).

Commissario di riunione: Sebastiano Sapuppo (Le)
Arbitri/Giudici: Maria Rizzardo (Ta), Angelo Calìa (Ta), Giuseppe De Palma (Ba)
Medico di servizio: dott. Angelo Tornese
Cronometristi (A.S.D. Cronometristi Salentini “G. Dolce”): Simona Stefanachi e Luca Sapuppo

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