L’Associazione Menticalde, avvalendosi della preziosa collaborazione dell’Associazione Idume, che da anni vive nel mondo dell’arte, e de L’Officina delle Parole, che fa della letteratura e dell’arte le parole-chiave del suo manifesto, organizza una mostra d’arte collettiva dal titolo “I sette peccati in mostra”

che verrà inaugurata sabato 25 giugno, alle ore 20:30, e resterà aperta al pubblico fino al 10 luglio 2011 all’interno della suggestiva cornice del Museo Faggiano, nel cuore del centro storico di Lecce.

Il filo conduttore della mostra saranno i peccati capitali: come diceva la celebre poetessa dei Navigli, “Gusto il peccato come se fosse il principio del benessere”, ed è proprio attraverso le opere degli artisti partecipanti, pittori, scultori, fotografi, grafici e ceramisti, che sarà possibile gustare la rappresentazione artistica dei vizi capitali, e viaggiare attraverso essi e alle diverse tecniche pittoriche presenti.

Se ne parla da sempre: molti credono impropriamente che ve ne sia traccia nella Bibbia, ma uno dei primi a parlarne definendoli “gli abiti del male” fu Aristotele, da allora la letteratura con la celebre opera di Dante, la filosofia con Kant che li vedeva come “malattie dello spirito”, l’arte con il celebre dipinto di Bosch e ancora il cinema. Ma l’Associazione Menticalde è certa che ci sia ancora tanto altro da dire, e la nostra società sottoposta a continue mutazioni, ad un futuro sempre più incerto, offre spunti che se approfonditi da artisti sensibili al fascino dei colori, alla suggestione delle forme, alla sensualità dei chiaroscuri risultano di indubbio interesse.
La serata d’inaugurazione che sarà presentata da Tiziana Dollorenzo Solari, psico-interprete delle scienze e delle arti, vedrà la partecipazione di personalità artistiche di spicco nel panorama culturale salentino, e della giornalista e critico d’arte Pompea Vergaro, che guiderà i presenti in una promenade attraverso le opere preselezionate accuratamente da un comitato scientifico.

Protagonista indiscussa l’arte con le sue forme e i suoi colori, che prenderanno vita nelle tele, nelle sculture, nelle opere grafiche, nelle ceramiche e nelle fotografie degli artisti partecipanti: Tiziana Blanco, Fabrizio Bidoli, Jessica Carciofo (in arte Black Magic), Tiziana Catanese, Rita Ciaparica, Giovanna D’Amodio, Cecilia D’Angela, Fabio D’Angelo, Giuseppe De Giorgi, Giuseppe De Siati, Giorgio Di Palma, Sara Silvia Ferrucci, Pasqualino Festa, Saverio Filioli Uranio, Alessandro Filograna, Daniela Gabeto, Laura Gaddi, Lorenzo Gassi, Walter Greco, Veronica La Greca, Lucio Lai, Marco Lami, Tiziana Lazzarini, Luciana Lisi, Arianna Lo Scialpo, Walter Macorano, Simone Martina, Marco Mignogna, Marcello Minnia, Rita Napolitano, Salvo Nicotra, Lidia Penta, Antonio Perlangeli, Linda Ponticiello, Mirella Raganato (in arte Ramì), Carmen Rampino, Tonio Santoro, Gabriella Scalinci, Silvia Scardia, Rosanna Scorrano, Mariagrazia Strafella,Valentina Trisolini, Rossella Venezia.

Ad accompagnare il cammino “peccaminoso” tra le opere degli oltre quaranta artisti provenienti da ogni parte dello stivale, vi sarà la poesia con delle letture a tema a cura di Mauro Ragosta e Francesco Spagnolo. Il tutto con la chitarra blues di Francesco Capoccia.

La mostra, curata da Marcello Quarta e Alessandra Ragusa, sarà visitabile ogni giorno, compreso sabato e domenica, dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 20:00 presso il Museo Faggiano, in via Ascanio Grandi, 56, a Lecce.

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