Sradicano la cassaforte dal muro, poi la caricano su un furgone, ma, scoperti ed inseguiti, sono costretti a lanciarsi dal mezzo in corsa, abbandonando il malloppo.

Fallito l’assalto al deposito della Bartolini, azienda specializzata nel trasporto di merci, a ridosso della statale 275, nella zona industriale di Melpignano. È qui che una banda di ladri, nella notte, ha tentato il colpaccio: dopo aver rubato una pala meccanica ed un Daily Iveco da un cantiere nelle vicinanze, i malviventi, per ritardare l’arrivo delle forze dell’ordine (come già successo alcuni mesi fa in occasione del furto ai danni dei Monopoli di Stato di Surano) hanno sbarrato le tre vie d’accesso al deposito con conci di tufo e terra, non prima di aver svitato i bulloni del guardrail adiacente, in modo da guadagnare una più rapida via di fuga.

Dunque, con la ruspa hanno divelto la recinzione, puntando dritto al muro dietro al quale era ospitata la cassaforte. Come fosse burro, hanno poi abbattuto la parete, sradicando il forziere. E, caricatolo sul furgone, si sono dati alla fuga. L’allarme, scattato alle 3.27, ha fatto giungere in zona una guardia giurata dell’istituto di vigilanza “La Folgore” che, notando i massi sulla strada ed il mezzo fuggire a velocità elevata, ha richiesto supporto ai carabinieri, mettendosi all’inseguimento del furgone. Tallonandoli passo dopo passo, il vigilante ha cercato di tagliare la strada ai banditi in fuga, costringendoli così ad abbandonarlo, lanciandosi fuori dall’abitacolo in corsa, per poi fuggire tra i campi. Sul posto, i carabinieri del nucleo radiomobile di Maglie hanno invece provveduto ai rilievi, repertando una macchiolina rossa su una mattonella, chissà, forse una goccia di sangue di uno dei ladri. Il furto, se fosse andato a segno, avrebbe fruttato ai ladri tra i 25 ed i 30 mila euro. Ma adesso è il momento della conta dei danni, enormi.

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