Prima ha cosparso l’auto del fratello con liquido infiammabile e poi ha appiccato il fuoco. Per questo motivo è finito in manette Tommaso Gatto, 40enne di Supersano, con l’accusa di danneggiamento seguito da incendio.

Stando a quanto accertato dai carabinieri  di Ruffano, l’uomo, intorno alle 2.00, cospargeva di liquido infiammabile e incendiava una Opel Corsa appartenente al fratello 41enne di Supersano, parcheggiata nei pressi della propria abitazione sita nel centro abitato di Supersano. L’auto veniva completamente distrutta dalle fiamme che venivano  domate dai vigili del fuoco del distaccamento di Maglie.
La vittima, nella serata di ieri, era stato fatto oggetto di un precedente danneggiamento della medesima autovettura ovvero nella rottura del finestrino dal lato del guidatore ed un principio di incendio del sedile anteriore sinistro, spentosi poi da solo.
I militari intervenuti, grazie alle descrizioni somatiche fornite, ed in particolare dai capi di abbigliamento indossati dall’autore, rintracciavano Gatto presso la propria abitazione.
Dai preliminari accertamenti svolti gli eventi sarebbero riconducibili a pregressi dissidi insorti fra i due fratelli.
L’arrestato è stato rinchiuso presso il carcere di Lecce.

 

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