Carismatico e talentuoso musicista, bassista dei Garnet “rock  band” salentina formata anche da Eleonora Passaseo (Voce ), Navi (Rap & Samples), Max Ratano (chitarra ), Gianmarco Serra (batteria ), finalisti all ‘Heineken Jammin’ Festival 2010.Tony è affascinato dalla musica fin da bambino , la sua personalità trova espressione proprio con i Garnet.

Partiamo dalle tue origini artistiche, quando hai iniziato a interessarti alla musica?Raccontaci un po’ del tuo percorso artistico.

Un bimbo timido e riservato di non più di sette anni s’intrufolava coraggiosamente alle prove live che la parrocchia del paese organizzava per l’edizione annuale dello zecchino d’oro per la festa patronale! … quel bambino ero io! Attratto e completamente assorbito, arrossivo di felicità vivendo quell’esperienza nuova, fatta di suoni, strumenti, musica suonata dal vivo. ! Non ci capivo nulla ma incredibilmente, avevo scoperto il mio mondo!!!
Faccio un salto in avanti sognando di possedere uno strumento e ricevo in regalo il mio primo basso finalmente! Divoro metodi-studio per basso elettrico, incomincio il percorso da autodidatta (fiero di esserlo stato), subito i primi live in varie assemblee scolastiche..quindi in poco tempo mi trovo catapultato su dei palchi “veri” di mezza Italia a suonare rock con i miei amici della prima band! Ho continuato i miei studi frequentando varie scuole e corsi di perfezionamento della tecnica recandomi, con non poco sacrificio , persino a studiare a Milano! Le quattro corde mi offrono un universo ancora da scoprire che continuerò sicuramente a esplorare!

Quali artisti ti hanno maggiormente influenzato? Quali sono i tuoi ascolti abituali?

Credo che le mie influenze provengano un po’ da tutto ciò che ascolto e naturalmente poi si traducono nel mio modo di fare musica! Rimasi colpito da “Walk this Way” grande capolavoro degli Aerosmith feat Run DMC, e da lì..la mia passione per tutto ciò che è cross over!
Adoro i Beastie Boys, Public enemy , Infectious Groove, ascolto da sempre i Deep Purple, ac dc, Metallica , Michael Jackson fino ad andare a finire all’elettronica più esagerata di Justice!. Ho una particolare passione per il suono e l’attitudine di Tim Commerford (RATM-Audioslave) stupendo! Non ho un genere preferito, ascolto e imparo da tutti!

Cos’è la musica per te?Come mai hai scelto il basso?

Musica? …Questa domanda è bellissima!!! Sarebbe bello esprimere il mio personale concetto di MUSICA in poche righe.. ma vi risparmio questa noia e vi dico solo che sono infettato “cellularmente”  in maniera irreversibile da quest’Arte!
Non ritengo che il fatto di suonare le quattro corde sia stata una scelta..piuttosto è un estenzione naturale della mia personalità espressa in basse frequenze!
Agli inizi il primo impatto con tali sonorità  lo ebbi ascoltando e distinguendo per bene le favolose linee di basso che magicamente creavano musicisti del calibro di Roger Glover (Deep Purple) Robert Trujillo (Infectious Groove) Adam Clayton (U2) il mito del basso elettrico (Larry Grham) e Jaco Pastorius, naturalmente! Un mio grande maestro mi disse: il basso è la spina dorsale di una canzone! E’ vero!

Qual è il tuo pregio e il tuo peggior difetto artisticamente?

Pregio? ..Non lo so se ho pregi! Difetti?..Non credo di averne, e se c’è un difetto, non me ne accorgo! Assicuro però sempre di dare il massimo, ed essere sempre pronto e brillante!

Qual è il disco che hai ascoltato più volte in vita tua?

Made in Japan (Deep Purple) Thunderstruck e Back in Black (AcDc) Appetite for distruction (Guns N Roses) e potrei continuare….. con tanto tanto funk delle origini (in particolar modo Funkadelic, omonimo)!

Ci vuoi parlare dei tuoi progetti musicali, in particolare dei “Garnet” di cui tu sei bassista?

I Garnet sono per me l’opportunità giusta di sviluppare e dare vita alla musica che ho sempre desiderato di fare. Siamo cinque personalità diverse , con cinque esperienze musicali altrettanto diverse! La nostra fortuna è questa!
Sperimentiamo e cerchiamo di mixare generi che vanno dal rap al rock grazie alla fusione dei due cantanti, Eleonora e Navi sono straordinari, riescono a fondersi nei brani con una naturalezza sorprendente pur essendo così diversi tra loro! Non parliamo poi della massiccia sezione ritmica dei miei fratelli Max Ratano(Chitarrista) e Gianmarco Serra (Batterista).
Sono orgoglioso e onorato di far parte di questa bellissima squadra! In più siamo ottimi amici!

Hai un particolare progetto ideale e concettuale cui arrivare come massima aspirazione? Insomma, il tuo sogno nel cassetto e il massimo ideale artistico da perseguire?

L’artista senza essere prima un uomo, non si può mai definire tale! Lavoro continuamente sulla mia persona prima come uomo e poi dò largo sfogo al mio basso per esprimermi! Non saprei fare altrimenti! Il mio sogno credo sia condivisibile con tutti gli altri bravi artisti che incontro continuamente in giro, può sembrare retorica ma io spero semplicemente di stare sul palco e suonare di fronte a milioni persone , a “spaccarmi “di musica finché morte non mi separi!!

Siamo alla conclusione, grazie per il tempo dedicatoci. A te l’ultima parola…

Grazie di vero cuore per lo spazio dedicatomi. Invito tutti ai miei concerti, continuate a seguirmi! Il mio Rock è puro solo se alimentato da voi, Love!!!