Esce lunedì 4 luglio il primo album omonimo (autoprodotto) dei JACK IN THE HEAD, elettro-rock band salentina che si è fatta notare per la sua carica live durante l’ultima edizione dell’Heineken Jammin’ Festival. “JACK IN THE HEAD” sarà disponibile in download gratuito

all’indirizzo http://jackinthehead.bandcamp.com e in forma fisica partecipando ai concerti o inviando una richiesta a jackinthehead@gmail.com.

L’anteprima in streaming dell’album è invece disponibile sul sito di ROLLING STONE ITALIA dal 30 giugno al seguente indirizzo: http://www.rollingstonemagazine.it/musica/streaming/Jack-In-The-Head/40151

JACK IN THE HEAD è un disco all’apparenza robotico, androide, in cui suoni peculiari di un mondo metallico si mixano perfettamente alla componente umana della musica. “Senza ricorrere alla chitarra elettrica”, spiegano i JACK IN THE HEAD, “sperimentiamo la possibilità di rendere viva la musica elettronica, colorando i pezzi, suonati con strumenti veri, di drum machine ed effettistica, arrangiando i brani anche con l’uso di strumenti elettronici. Il concept, infatti, ruota attorno a tante emozioni di “vita”, tra rabbia, delusione, disprezzo, amore e solitudine, vissute però all’interno del cervello di un androide.  Il “fattore androide” è presente in ogni nota e in ogni parola, ma si umanizza i sintetizzatori e i noise diventando il protagonista indiscusso di testi e musica…chè anche un robot è capace di provare emozioni!”

Questa è la tracklist: “Intro”,“Tutto si muove”, “Sono il disprezzo”, “Lena”, “Mentre tu ti sciogli”, “Cosa vuoi che dica la polvere”, “Tra il bianco delle mie memorie”, “La tua mente respira”, “Per sempre”.

I JACK IN THE HEAD (ovvero “Cavo nella mente”) nascono nel marzo del 2009 a Nardò, in provincia di Lecce, un po’ per sfida, iscrivendosi per gioco ad un concorso e finendo per vincerlo. La band è composta da Matteo “Bemolle” De Benedittis (Synth, Tastiere e Cori), Mr. Woland (Voce), Giuseppe “Pask1” Calabrese (Basso) e Alessio Gaballo (Batteria e Programming). Dopo aver collaborato singolarmente con varie band e artisti, decidono di creare un quartetto elettro-rock con la voglia di sperimentare e di spingere il sound verso nuove e più ricercate sonorità, sostituendo le distorsioni di chitarra con sintetizzatori e noise, creando muri di ritmiche che sostengono e accompagnano melodie accattivanti fin dal primo ascolto, linee vocali che rimangono in testa. Dopo mesi di selezioni, i JACK IN THE HEAD sono stati scelti tra migliaia di band provenienti da tutta Italia per partecipare da protagonisti all’edizione 2011 dell’Heiniken Jammin’ Festival, grazie all’esibizione live negli studi di Rock Tv del brano “Cosa vuoi che dica la polvere”. La band è infatti caratterizzata da un forte impatto live, attraverso il quale ricrea la stessa energia presente nei pezzi, ma amplificata per cento grazie al contatto diretto con il pubblico.  È grazie a questo aspetto che i JACK IN THE HEAD nel maggio 2009 partecipano al  “MindTheGapLiveFest” aggiudicandosi il primo posto, e nel dicembre dello stesso anno vincono la seconda edizione del “TalentoFestival” (svoltosi presso il teatro Italia di Gallipoli – Lecce) ottenendo ben due prime posizioni: il primo premio come “Miglior band live del Festival” e il primo premio come “Miglior brano inedito” con la canzone “Tutto si muove”.

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