“È lunga la lista delle fonti normative, nazionali e internazionali, che tutelano il diritto al lavoro per i disabili e che impongono obblighi in questo senso, ma è drammaticamente ancor più lunga la lista di aziende ed enti, privati e pubblici, che negano tale diritto e non ottemperano ai relativi obblighi”.

Questo il senso della denuncia che l’On. Teresa Bellanova ha messo nero su bianco in un’interrogazione ai Ministri Sacconi e Brunetta.
“Si continua indisturbati, purtroppo, a violare la legge. Nella sola provincia di Lecce, difatti, attualmente gli iscritti nelle liste dei disabili sono circa 22.820 e tra questi solo un numero esiguo riesce a trovare collocazione nel mondo del lavoro. Anche in provincia di Lecce sono tantissime le aziende, sia pubbliche che private, che preferiscono pagare sanzioni salatissime piuttosto che svolgere il proprio importante ruolo nel garantire un’esistenza dignitosa a chi è costretto ad affrontare la vita in salita”.
“Il Partito Democratico ha più volte fatto rilevare al Ministro Brunetta ed al Governo che il blocco delle assunzioni previsto dal cosiddetto decreto anticrisi avrebbe potuto innescare una maggiore penalizzazione per le persone disabili alla ricerca di lavoro. La disoccupazione che purtroppo oggi imperversa nel nostro Paese colpisce molti soggetti, va da se che ad entrare maggiormente in difficoltà siano, in questa situazione, i disabili disoccupati che più degli altri faticano a trovare un impiego, sprofondando ulteriormente in una personale dimensione di ghettizzazione”.
“Per questi motivi” conclude la Bellanova “ho ritenuto, con questa interrogazione, di dover esortare il Governo ed i Ministri competenti ad intervenire per chiarire quali siano le motivazioni che di fatto impediscono, in primo luogo, agli Enti Pubblici che hanno scoperture in merito di ottemperare all’obbligo di assunzione di personale disabile. Ritengo inoltre necessario, alla luce di quanto sopra esposto, che il Governo provveda immediatamente ad informare in modo puntuale le aziende private, anche attraverso una specifica campagna mediatica, su quali siano effettivamente le agevolazioni fiscali per le imprese che assumono persone con disabilità e sull’importanza di garantire loro il diritto di costruirsi un futuro lavorativo”.

 

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