L’estate si sa è la stagione degli incendi, causa di allarmi più o meno gravi. Nel primo pomeriggio di ieri proprio l’incendio di alcune sterpaglie ha causato qualche attimo di panico nella zona commerciale di via De Mura, nei pressi di City Moda.

Alimentate dal vento, le fiamme si sono propagate fino ai confini della struttura in cui opera il call center Comdata che si è ritrovato avvolto da un fumo fittissimo nel bel mezzo di un principio d’incendio.
Prima che la situazione si complicasse, il sito occupato dal call center è stato, sia pur farraginosamente, evacuato e i quasi 300 operatori presenti sono stati trasferiti nell’altra struttura appartenente a Comdata, sorta da qualche settimana, e situata di fronte al fabbricato svuotato.
Le fiamme hanno sfiorato alcune delle vetture parcheggiate in prossimità delle sterpaglie, fortunatamente senza conseguenze: l’arrivo dei vigili del fuoco ha domato senza problemi l’incendio facendo cessare l’allarme.
Spente le fiamme, resta l’odore acre del fumo, un odore che finisce per generare il disappunto dei telefonisti. Mentre alcuni degli operatori di Comdata vengono autorizzati a lasciare il posto di lavoro, il resto del gruppo viene ricollocato all’interno del sito in precedenza evacuato che nel frattempo è stato dichiarato pienamente agibile dai Vigili del fuoco nonostante l’aria fosse evidentemente viziata dal fumo e dalla fuligine sospinti all’interno della struttura dall’impianto di areazione, e non del tutto smaltiti.
Il difficile pomeriggio degli operatori è continuato sempre per colpa dell’impianto di areazione, attivato per tentare di eliminare i residui di fumo. Nonostante le condizioni non proprio ottimali i responsabili del call center hanno proseguito con la regolare gestione dell’attività concedendo a chi avvertisse problemi di salute la possibilità di usufruire delle ore di permesso. La patata bollente è rimasta nelle mani degli operatori che si sono ritrovati a scegliere se restare a lavorare in condizioni poco gradevoli o chiedere di andare a casa.