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E’ stata denunciata a piede libero una donna di Maglie, 41 anni, che da tre anni si spacciava per cieca assoluta e aveva ottenuto  l’invalidità civile al 100%.
La donna si vedeva infatti muoversi per le vie del comune al mattino accompagnata da un cane guida, il volto nascosto dai pesanti occhiali scuri, mentre la sera si recava assieme alla madre in un’agenzia di scommesse e qui giocava d’azzardo dimenticando apparentemente la sua cecità.

La documentazione dei carabinieri della stazione di Maglie, che hanno ricevuto la segnalazione e si sono accertati dei movimenti della donna, mostra chiaramente quanto poco credibile fosse la cecità della 41enne.

Nel filmato preso dall’agenzia di scommesse in data 13 giugno, la donna si toglie chiaramente gli occhiali, si avvicina ad una sedia in tutta autonomia mentre la madre è impegnata a giocare più distante e senza bisogno di alcun supporto, utilizza i videopoker della sala come un qualunque cittadino.
All’arrivo dei carabinieri che fanno richiesta ai presenti nella sala dei documenti, la donna indossa di nuovo i suoi occhiali scuri, si riavvicina alla madre e lascia che sia lei a consegnare i documenti, tornando ad inscenare la sua cecità.

Le forze dell’ordine non hanno accertato ancora se la “falsa invalida”, abbia o meno dei problemi di vista; quel che è certo è che di sicuro non è cieca al 100% come affermano i documenti rilasciati dalla commissione medica che l’ha valutata e che adesso è sotto inchiesta da parte dei carabinieri.
In tutto la donna ha spillato all’INPS 48.000 euro, senza averne effettivo bisogno e per questo è stata denunciata per truffa ai danni dello Stato. E da allora la sala scommesse è stata solo frequentata dalla madre…



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