“Se il problema della Toma Maglie sono io, tolgo il disturbo e vado via!
Non riesco a comprendere come mai una società che si è distinta per competenze, equilibrio gestionale e risultati sportivi, non stia riuscendo a ricevere il sostegno morale e l’aiuto economico necessari per tirare una linea sulla passata stagione

e mettersi a lavorare da subito per la prossima, in una categoria all’altezza del blasone di una città importante come Maglie.
Eppure, malgrado tutti i segnali che ho lanciato fino ad ora, tesi al coinvolgimento del tessuto imprenditoriale e commerciale della città, anche attraverso lo stimolo delle istituzioni locali, non ho sortito alcun effetto e spiace che, a pochi giorni dall’iscrizione al campionato di Eccellenza, il nostro futuro sia avvolto ancora nelle dense nubi dell’incertezza.
Ciò che avevo promesso di fare, l’ho mantenuto! Abbiamo costruito una squadra che ha vinto il campionato, stracciando ogni concorrenza. Un team sportivo di grandi uomini prima che di atleti, che ha resistito ai momenti di difficoltà ed ai problemi senza mai far ricadere tutto ciò sulle prestazioni in campo, nelle quali, anzi, venivano decuplicate la forze. Partita dopo partita, vittoria dopo vittoria.
Ora non si spiega perché il sostegno alla nostra causa sia venuto meno e non voglio pensare che possa trattarsi di questioni personali.
Pertanto, attenderò con impazienza quel messaggio di disponibilità che ancora non arriva, riservandomi, all’inizio della prossima settimana, se nulla sarà cambiato, di consegnare il titolo sportivo nelle mani del Sindaco, affidando al Primo Cittadino il compito di raggiungere, in prima persona, l’obiettivo che il nostro sodalizio non è più in grado di conseguire.” Lo comunica in una nota Cosimo Prete

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