Per uno sguardo di troppo lo hanno aggredito, fino a rompergli la gamba. Un pestaggio violento, venuto a galla soltanto dopo venti giorni dai fatti, all’indomani dell’aggressione subita da un dipendente di una gelateria del centro storico di Lecce.

 

Scenario dell’aggressione piazza Tito Schipa, conosciuta a Lecce come l’area del “mercato dei fiori”, dove un 20enne leccese, Yuri Grazioli, si è imbattuto in quelli che, di lì a poco, lo avrebbero malmenato con calci e pugni. Il giovane leccese era in compagnia di alcuni amici nei pressi di un camioncino adibito alla vendita dei panini, quando gli aggressori, tre, tutti giovanissimi, hanno iniziato ad insultarlo e a rivolgergli parole pesanti. In pochi istanti, il 20enne ed i tre  sono venuti alle mani. Uno dei violenti gli ha poi sferrato un calcio sulla tibia sinistra, facendolo stramazzare al suolo, mentre gli altri hanno cominciato a malmenarlo con calci e pugni su tutto il corpo. Gli aggressori sono poi fuggiti a bordo dei loro scooter, mentre gli amici in compagnia della vittima hanno contattato il 118, richiedendo l’intervento di un’ambulanza. In ospedale, il 20enne è stato poi sottoposto ad un intervento chirugico.

Nelle scorse ore, il giovane ha formalizzato la denuncia nella caserma dei carabinieri di via Lupiae. Ai militari ha fornito una descrizione dei violenti, che potrebbero avere le ore contate.