“La maggioranza deve essere autosufficiente. L’Udc non supplirà ad eventuali defezioni nell’attuale Governo regionale. Continuiamo sulla strada di opposizione costruttiva e responsabile”. Lo ha detto il Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro.
“Siamo consapevoli del momento di difficoltà che l’Ente sta attraversando – ha sottolineato il capogruppo dell’Unione di Centro – Settori

come quello della sanità e dei consorzi di bonifica stanno mettendo a dura prova i già esigui bilanci regionali. Ecco perché occorre maggiore senso di responsabilità da parte di tutta la classe politica regionale, in particolare da quella che è stata chiamata con voto democratico a governare la Puglia. Noi continuiamo a fare la nostra parte con proposte concrete e senso di responsabilità, ma la maggioranza deve garantirsi la sua indipendenza per governare”.
“Restiamo convinti che provvedimenti di importanza generale come quello dell’aumento dell’Irpef o il commissariamento dei consorzi di bonifica devono essere condivisi con il Consiglio regionale – ha continuato il Presidente Negro – Purtroppo continuiamo ad apprendere dai giornali l’adozione di tali provvedimenti. Già in data 18 marzo avevamo detto “no” all’aumento delle tasse, invitando il Governo regionale ad un approfondimento serio sull’argomento in sede di Consiglio. Malgrado i nostri ripetuti appelli, però, dobbiamo constatare che permane un difetto di comunicazione tra assessori e consiglieri che va eliminato”.
“Ecco perché – ha proseguito Salvatore Negro – chiediamo un chiarimento  da parte dell’assessore competente sulla veridicità  di espressioni da parte di colleghi consiglieri sull’esistenza di un “tesoretto” di 31 milioni di euro, ma anche sulla opportunità, in questo particolare momento, di spendere 12,5 milioni di euro per l’acquisto delle quote Aqp di proprietà della Regione Basilicata”.
“Se a tutto questo aggiungiamo la difficoltà a reperire i fondi per i dipendenti che collaborano con i gruppi consiliari, indispensabili per far funzionare l’istituzione – ha concluso il capogruppo Udc –  ne consegue la richiesta al presidente Vendola di una riflessione sul bisogno di preventivo coinvolgimento delle forze politiche presenti in Consiglio regionale”.