“Anche per i Consorzi di bonifica l’Udc ha dato il proprio contributo per rendere più condivisibile il provvedimento, dimostrando senso di responsabilità. Restano i dubbi di costituzionalità”.

Lo ha detto il Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, al termine della seduta consiliare odierna per spiegare il voto di astensione dell’Unione di Centro sui Consorzi di bonifica.
“Il problema dei Consorzi parte nella seconda metà degli anni ’90 – ha spiegato – da allora sino ai nostri giorni la politica ha dimostrato tutta la sua inefficienza e ciò ha determinato un accumulo di deficit delle gestioni, in particolare negli ultimi 8 anni con il blocco delle cartelle esattoriali. Oggi senza il sostegno della Regione i Consorzi di bonifica non potrebbero sopravvivere”.
“L’auspicio – ha continuato il capogruppo Udc – è che con questo primo provvedimento urgente, che rappresenta solo uno stralcio della legge di riforma da approvare entro la fine dell’anno, ci sia un’inversione di tendenza e siano dati ai Consorzi nuovi strumenti perché esplichino le loro funzioni in piena autonomia, per dare agli agricoltori e alle imprese agricole i servizi indispensabili per il loro sviluppo”.
“Restano i dubbi di costituzionalità di poter nominare un commissario unico per tutti i consorzi, anche per quelli che hanno gli organi legittimamente eletti – ha concluso Salvatore Negro – Auspichiamo che la Giunta, anche in virtù dell’art. 1 approvato dall’Aula, possa operare un’attenta valutazione ed i dovuti distinguo”

 

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