Si apre venerdì 10 giugno, con il concerto Per Nino Rota diretto da Marcello Panni, la Stagione Sinfonica d’Estate 2011 dell’Orchestra Sinfonica Tito Schipa.
L’estate 2011 è l’occasione per celebrare il centenario della nascita di Nino Rota, compositore amatissimo dal pubblico e dai musicisti più accorti, che superate le polemiche sulla presunta facilità della sua scrittura, ne riconoscono, oggi, la grande creatività fuori dal tempo.

Nino Rota sarà il filo rosso dell’estate con opere sinfoniche, medley da musiche da film e concerti per strumenti solistici. Accanto a lui, due importanti italiani che hanno in comune con Rota la “statuetta dorata”: i due premi Oscar Ennio Morricone e Nicola Piovani saranno in programma con concerti importanti, Omaggio a Ennio Morricone (20 luglio) e Piovani e De Filippo (13 luglio) opere che non appartengono alla produzione per il cinema, se non marginalmente, a dimostrazione delle loro capacità di scrivere musica di grande qualità anche per le sale da concerto. Altri punti salienti della Stagione: il concerto Musica e Risorgimento (24 giugno), quello sulle musiche del Nord Europa Vento del Nord (30 giugno), Una novità di Penderecki (17 giugno), la ripresa del balletto Romeo e Giulietta (25 luglio) con il Balletto del Sud e la proiezione con musica dal vivo del celebre film muto di Chaplin, La Febbre dell’Oro (07 luglio), per chiudere in bellezza e divertimento con Gigi Proietti in Pierino e il Lupo….e molto altro (30 luglio).
“E’ un programma di alta qualità che certo contribuirà a rendere più partecipata la presenza della musica nella nostra Provincia” – ha commentato Antonio Gabellone, Presidente della Provincia di Lecce. La coproduzione con Salento In Festival, Balletto del Sud, Forum Eventi di San Pancrazio Salentino e Comune di Otranto rendono importanti gli appuntamenti della Stagione Sinfonica non solo per il nostro territorio ma per tutto il Salento”.

IL PROGRAMMA   
VENERDÌ 10 GIUGNO LECCE Cortile dei Celestini ore 21.30
SABATO 11 GIUGNO BRINDISI Archivio di Stato ore 21.00
in collaborazione con Archivio di Stato di Brindisi e Associazione Nino Rota

Il programma ha inizio con Il Concerto per trombone e orchestra con il musicista Giuseppe De Marco al trombone. Nonostante sia un importante strumento orchestrale, generalmente il trombone non va oltre il rafforzare le fanfare o suonare melodie araldiche. Sembra avere una parte solistica solo nel jazz e in generi relativi, dove vengono valorizzati i glissati pigri ed il suono rovente e metallico. Fatte queste premesse, il concerto non sembra essere particolarmente adatto allo strumento, eppure funziona. Il complicato movimento iniziale manca un po’ di quel senso ritmico che è maggiormente presente negli altri concerti, mentre il movimento lento è sorprendentemente dominato dall’angoscia – il genere di tema doloroso che si potrebbe forse immaginare in una sinfonia di Mahler. L’ultimo movimento è più frivolo e chiude il concerto in maniera allegra e spavalda
A seguire Fantasia su Temi Felliniani per flauto e orchestra (arrang. di Francesco Fiore) con Francesca Salvemini al flauto, Improvviso per violino e archi trascrizione di Marcello Panni con il violinista Stefan Tiberiu Biro, per chiudere con Concerto soirée per pianoforte e orchestra con il pianista Andrea Bacchetti. Il Concerto Soirée del 1958 può essere uno dei pezzi più impegnativi della letteratura pianistica strettamente connesso con il mondo cinematografico; Rota stesso, come  eccellente pianista, lo amava eseguire.

In occasione di questo concerto, a Lecce presso il Cortile dei Celestini, Poste Italiane renderà disponibile uno speciale annullo filatelico dedicato a Rota nel centenario della nascita.

CONDIVIDI