Anche quest’anno ha riscontrato un enorme successo l’iniziativa delle visite didattiche organizzate all’interno della Biblioteca Provinciale “Nicola Bernardini” di Lecce. I numeri, d’altronde, sembrano parlare da soli: sono state effettuate 61 giornate di attività e sono stati ben 1.638 gli studenti ospiti della storica istituzione culturale leccese.

Nel dettaglio, vi hanno partecipato 27 classi delle scuole superiori, 16 classi della scuola media, 17 classi elementari e, persino, 1 classe della scuola dell’infanzia.

Tra le scuole superiori, hanno visitato, conosciuto ed apprezzato la Biblioteca Provinciale, gli studenti dell’Istituto Professionale “Moccia” di Nardò, del Liceo Scientifico “De Giorgi” di Lecce, dell’Istituto “Lanoce” di Maglie, del Liceo Scientifico “Banzi” di Lecce, dell’Itas “Deledda” di Lecce, del Liceo Scientifico “Vanini” di Casarano, dell’Istituto “De Pace” di Lecce, del Liceo Classico “Palmieri” di Lecce, dell’Istituto Tecnico Commerciale “Redi” di Campi Salentina e del Liceo Scientifico “Da Vinci” di Maglie.     

Numerose e qualificate anche le presenze delle scuole medie: “Galateo” di Lecce, “Quinto Ennio” di Lecce, Scuola Media di Muro Leccese, Istituto Comprensivo di San Cesario e Istituto Comprensivo di Uggiano la Chiesa.

E tante anche le scuole elementari: “Via Abruzzi” di Lecce, Istituto Comprensivo “Da Vinci” di Cavallino, Istituto Comprensivo Statale di Otranto, Scuola Primaria “De Amicis” di Spongano, Scuola Elementare “De Amicis” di Squinzano e Istituto Comprensivo di Lequile. Particolarmente significativa, quest’anno, la presenza dei bambini della Scuola dell’Infanzia “Montessori” di Lequile.  

Ovviamente soddisfatta la vice presidente ed assessore alla Cultura della Provincia di Lecce, Simona Manca: “Ho sempre creduto in quest’iniziativa, perché credo nel valore e nell’utilità delle biblioteche, la nostra in particolar modo”.

La vicepresidente tiene a sottolineare come “quest’anno le attività didattiche in Biblioteca sono state ulteriormente arricchite da una pubblicazione che è stata data in omaggio a tutti gli studenti intervenuti. Si è trattato di un agile ‘quaderno’, curato dal prof. Luigi Scorrano, dedicato alla “Provincia di Lecce e l’Unità d’Italia”. In pratica, le vicende risorgimentali, raccontate ai ragazzi, partendo dalle storie e dalle vite dei salentini protagonisti di quel periodo storico. Un modo originale ed estremamente utile per festeggiare i centocinquant’anni dall’Unità d’Italia”.

Soddisfatto anche il direttore della Biblioteca Provinciale, Alessandro Laporta, che ha evidenziato come “sono ormai dieci anni che i ragazzi delle scuole salentine riempiono le sale della ‘Bernardini’: un segno, questo, che dimostra che non potrà mai esserci nessuna tecnologia capace di far scomparire il libro”.

“La nostra è un’istituzione culturale che ha quasi centocinquant’anni, essendo nata nel 1863”, conclude Laporta. “Eppure non cessa di essere un punto di riferimento costante e imprescindibile per studiosi, lettori e studenti di ogni età”.

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