garage MisseriÈ durata oltre cinque ore, ieri, l’audizione di Vanessa Cerra, l’ex commessa di Giovanni Buccolieri, il fioraio di Avetrana che ha raccontato ai magistrati che si occupano dell’inchiesta sull’omicidio di Sarah Scazzi di aver visto Cosima Serrano, il 26 agosto scorso, giorno del delitto, costringere la nipote

a salire sulla sua auto, dove ci sarebbe stata anche la figlia Sabrina. Buccolieri ritrattò poi quelle dichiarazioni spiegando che si era trattato di un sogno. Massimo riserbo da parte degli inquirenti sull’audizione, che si è svolta per rogatoria a Monchengladbach, citta’ extracircondariale della Germania occidentale, dove Cerra si e’ trasferita per lavoro. Erano presenti un magistrato tedesco, che si e’ avvalso di un interprete, il procuratore aggiunto di Taranto, Pietro Argentino, e il tenente Rolando Russo della compagnia carabinieri di Manduria. La donna e’ una delle tre persone alle quali Buccolieri ha raccontato quell’episodio; le altre due sono la moglie e un amico del fioraio. A Vanessa Cerra il procuratore aggiunto Argentino ha chiesto di chiarire se Giovanni Buccolieri, nell’immediatezza dei fatti, le parlo’ di un sogno o se le disse di aver visto realmente Cosima Serrano (moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina) alla guida della sua Opel Astra costringere Sarah a salire in auto con la forza.

 

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