“La querelle della scuola di piazza Partigiani dimostra ancora una volta come il sindaco e questa amministrazione agiscano e vogliano agire nel massimo rispetto della volontà’ dei cittadini e alla luce della massima condivisione  delle decisioni.

Così come e’ avvenuto per il percorso della rigenerazione urbana di via Leuca dove abbiamo organizzato dei laboratori di consultazione con i cittadini che con l’Amministrazione hanno stabilito le scelte da privilegiare nell’ambito del progetto stesso, e così come cercheremo la consultazione non solo degli ordini professionali ma delle associazioni dei cittadini nel percorso di avvicinamento e di elaborazione del Pug.
Per la scuola di piazza Partigiani la consultazione preventiva non e’ stata possibile per problemi d’urgenza; ma di fronte alle riserve espresse dai cittadini (e non, sia chiaro, all’operato di un cosiddetto comitato che rappresentava solo uno strumento politico che aveva a cuore solo degli interessi personali) si e’ discusso più volte in pubblici incontri sulle varie ipotesi.
Così come il Sindaco aveva sempre garantito, preso atto  della contrarietà degli abitanti del quartiere, il progetto –  che pur aveva una sua importanza strategica nel piano di alienazione – è stato annullato dimostrando, a dispetto della solita opposizione cieca, bugiarda e preconcetta, che il vero ruolo di questa maggioranza è quello di operare nell’interesse vero della cittadinanza cercandone sempre la massima condivisione”.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

4 × 2 =