Erano tutti intorno al tavolo verde, aspettando che il croupier girasse flop turn e river, quando i carabinieri hanno rovinato la festa. E per i partecipanti e gli organizzatori è scattata la denuncia per gioco d’azzardo. 213 in totale, tra cui anche diverse donne.

Tutto era stato organizzato nei minimi dettagli in una struttura alberghiera di Alliste, dove, dalle province di Lecce, Brindisi e Taranto, si erano riuniti gli amanti del poker texano live.
Su 20 tavoli da gioco, oltre 200 giocatori di Texas Hold’em si stavano dando battaglia per assicurarsi i montepremi, ossia viaggi d’andata e ritorno, con pernotto e partecipazione ai tornei di poker in uno dei casinò di Malta, con la possibilità, per i vincitori, di portare a casa grossi premi in denaro.
La classifica dei pokeristi era proiettata su un maxischermo, visibile a tutti partecipanti, al centro della stanza.
Il tam tam su internet e sui siti dedicati aveva contribuito a far riuscire la manifestazione, per la quale, tuttavia, non era stata concessa alcuna autorizzazione.
La voce dello svolgimento del torneo è poi giunta alle orecchie dei carabinieri della compagnia di Casarano, che hanno così fatto scattare il blitz.Tutti i partecipanti sono stati identificati e denunciati. Tra loro, l’organizzatore del torneo, D.S. titolare di una società che opera nel settore giochi e la proprietaria della struttura ricettiva.