“I risultati non brillanti dei ballottaggi – dice l’On. Ugo Lisi – hanno portato alla ribalta il tema delle primarie, intese come modalità partecipativa di confronto tra chi aspira a fare politica per evitare ogni forma di imprimatur dall’alto.

Ha colto subito l’importanza del tema, con acutezza politica, il Sindaco di Lecce Paolo Perrone che si è immediatamente dichiarato disponibile a seguire tale percorso per l’individuazione del prossimo candidato a sindaco della città. Ciò testimonia indubbiamente non soltanto la sensibilità istituzionale, ma anche e soprattutto la serenità d’animo del Primo Cittadino, il quale, avendo dalla sua la forza di una buona amministrazione e di un buon governo non teme il confronto con nessuno.
È questo il sale della democrazia: operare, agire e non aver paura del giudizio degli elettori che, in qualsiasi momento, invece, deve essere testato e richiesto.
Le primarie non sono certo la panacea di tutti i mali; ma in questo momento appaiono essere una modalità di confronto, interna ed esterna ai partiti, molto sentita.
Le parole di Paolo Perrone ci piacciono e ci piace poter pensare a confronti aperti alla luce del sole anche se, a dire il vero, il Pdl fino ad oggi, fatta qualche fisiologica eccezione, è stato il luogo del dialogo e del dibattito. Ben vengano le primarie e soprattutto ben venga la politica per i cittadini, soltanto dalla quale scaturiscono le vittorie elettorali.”

L’assessore allo Sport Nunzia Brandi plaude alla decisione del sindaco Perrone: “Il sindaco Paolo Perrone ha dimostrato coraggio e buon senso assumendo una decisione che ben pochi avrebbero preso. Il primo cittadino leccese avrebbe potuto tranquillamente  evitare di esporsi in prima persona lasciando ad altri semmai quest’onere visto che è il sindaco uscente di questa città, ha ben operato per il bene della comunità e che, peraltro, è stato già indicato dal coordinamento regionale del Pdl quale futuro candidato sindaco.
Così facendo Perrone spazza via voci, chiacchiericci da cortile ed equivoci di sorta, facendo piazza pulita di ipotesi fantasiose apparse sui media negli ultimi giorni. Ora è chiaro che chi intende confrontarsi con questo strumento di partecipazione democratica dovrà farlo dopo aver accettato incondizionatamente un percorso politico costellato da valori saldi e imprescindibili.
Insomma, la porta per le primarie è aperta per tutti, a patto di essere perfettamente all’interno del progetto del Pdl. Questo vale per la senatrice Poli Bortone come per altri eventuali, possibili candidati.
Resta fermo il principio che la strada delle primarie deve essere la bussola politica che dovrà in futuro orientare il partito nella individuazione dei candidati ai vari livelli istituzionali e politici”.

I consiglieri comunali del Pdl Gigi Valente e Marcello Cannone prendono posizione dopo la decisione assunta dal primo cittadino leccese di scendere in campo per le primarie : “Per le prossime elezioni amministrative al Comune di Lecce il nostro candidato sindaco naturale è Paolo Perrone. Nel caso in cui si dovessero svolgere le elezioni primarie siamo pronti a sostenere con forza il sindaco Paolo Perrone. Il primo cittadino leccese ha fatto una scelta chiara e trasparente, dimostrando coraggio e senso di responsabilità. E’ del tutto evidente che chi deciderà di scendere in campo utilizzando questo strumento di partecipazione democratica dovrà necessariamente aderire al progetto e ai valori della coalizione di centrodestra”.

Il vicepresidente del consiglio comunale di Lecce Antonio Lamosa commenta con soddisfazione la presa di posizione del sindaco Perrone sulle primarie: “Il sindaco in carica e uscente, dimostra ancora una volta lo stile e il carattere che da sempre lo contraddistinguono, ma soprattutto la capacità di farsi portavoce effettivo di decisioni a volte anche radicali ma rappresentative della capacità del centrodestra di rappresentare la volontà e gli interessi degli elettori. Ad ogni buon conto, spetterà comunque all’elettorato vagliare e selezionare democraticamente il candidato migliore alle primarie        

Il consigliere comunale dell’Udeur Alessandro Moschettini si dice soddisfatto per la decisione assunta dal sindaco Perrone: “Paolo Perrone ha avuto il coraggio di lanciare da subito la sfida delle primarie. E’ un atto che gli fa onore e che deve essere evidenziato. E’ un modo per ribadire – ammesso che ce ne fosse bisogno – che non esistono candidature calate dall’alto. Perrone era e resta il candidato naturale del centrodestra”

Il consigliere comunale del gruppo Misto Daniele Montinaro, saluta con gioia la decisone assunta dal sindaco Perrone di candidarsi per le primarie: “Con questa decisione il sindaco Perrone ha dimostrato di possedere un grande senso della politica e delle istituzioni. Ha voluto mettersi in gioco nonostante l’intero coordinamento regionale del Pdl avesse già deciso da tempo di indicare il primo cittadino leccese quale futuro candidato sindaco. Per questa ragione non posso che plaudire alla decisione del sindaco Perrone che considero segnale di importante apertura  anche nei confronti di movimenti  civici presenti nel nostro territorio e di forze politiche che intenderanno sposare un chiaro programma  ed un progetto di città e vorranno eventualmente misurarsi per l’individuazione del candidato che dovrà guidare la futura coalizione”

Sulla questione interviene anche Raffaele Capone: “Ho apprezzato molto il gesto di grande disponibilità politica di Paolo Perrone che ha lanciato il confronto interno al centrodestra con lo strumento delle primarie per la prossima competizione amministrativa per l’elezione del Sindaco ed il rinnovo del Consiglio comunale della città di Lecce.
Le primarie sono sicuramente un modo per costruire un percorso che porterà alla scelta del candidato Sindaco ma anche per unire le forze politiche che da sempre si riconoscono negli stessi valori ed obiettivi.
Spero che il gesto di Perrone non rimanga nel vuoto, ma che sia un modo per rilanciare il dibattito politico non soltanto nella città di Lecce ma anche nelle altre realtà locali che andranno al voto nella prossima primavera del 2012.”