La crisi finanziaria che attanaglia la provincia di Lecce ha messo vecchie e nuove amministrazioni a confronto in un rimpallo di responsabilità per finanziamenti statali “mai registrati” – dice l’attuale governo – “mai ricevuti” – ribattono i governi precedenti

 Dopo le dichiarazioni fatte nei giorni scorsi dalla giunta Gabellone che giustificava la manovra con la quale avrebbero aumentato del 3,5% le Rc auto per coprire il disavanzo di bilancio, si difendono gli ex presidenti del centrosinistra, che con il Pd provinciale al completo dal segretario Provinciale Salvatore Capone all’onorevole Teresa Bellanova ai consiglieri provinciali Cosimo Durante, Loredana Capone, Alfonso Rampino, Roberto Schiavone, Gabriele Caputo hanno tenuto una conferenza per illustrare alla stampa i conti perfettamente allineati con le direttive ministeriali imposte. A presenziare l’incontro con la stampa anche Lorenzo Ria già presidente provinciale dal 1995 al 2004 e Giovanni Pellegrino che ha preceduto la giunta Gabellone.

 Al centro del dibattito il continuo accusarsi a vicenda per il buco da 7 milioni di euro denunciato di recente dal presidente della provincia e per il quale si rischia il dissesto dell’ente. Dichiarazioni false per gli ex presidenti concordi nel constatare, alla luce dell’attuale bilancio, una cattiva amministrazione ma non certo così vicina al dissesto. Piuttosto il tentativo per la giunta Gabellone di far quadrare i conti attraverso l’aumento di imposte, tra l’altro in una soluzione pluriennale anzichè  l’una tantum annuale che sarebbe bastata per coprire quello che per Gabellone è il buco lasciato dalle amministrazioni  precedenti. Lapidario Giovanni Pellegrino nell’affermare che le amministrazioni provinciali degli ultimi 15 hanno contato su casse attive, l’unica difficoltà che questo governo si trova ad affrontare riguarda l’inoperosità e lo stallo di un governo di centrodestra al confronto di quelli del centrosinistra.

Le illustrazioni degli ex amministratori, tuttavia, dalla veloce rassegna stampa di Ria sulle dichiarazioni rese in questi anni da Gabellone, ai conti snocciolati da Pellegrino non hanno chiarito il mistero del disavanzo incriminato al di la dei verbali cartacei del Ministero dell’Interno che attestano un equilibrio tra i trasferimenti erariali del governo centrale alle casse  provinciali. “Visione, progetti e senso di responsabilità” – per Loredana Capone –  hanno caratterizzato le amministrazioni provinciali guidate dal centrodestra al posto della pochezza amministrativa di quella attuale”. A conclusione della conferenza, in una nota ironica, i rappresentanti del Pd provinciale hanno offerto a Gabellone un navigatore satellitare, metafora della direzione da intraprendere o mezzo di cui servirsi per arrivare al governo centrale e verificare personalmente la posizione della provincia di Lecce sui trasferimenti erariali spettanti.