Prosegue a Zollino l’articolato progetto “Raccontare il territorio. Giovani idee tra memoria e identità”, che intende promuovere un percorso di esperienze, eventi e momenti di formazione, rivolto principalmente ai giovani, con l’obiettivo di incentivare la riscoperta, l’approfondimento e il reimpiego nel tessuto economico locale delle specificità della cultura materiale e immateriale che caratterizza il territorio salentino.

Il Salento è, infatti, un giacimento ricco di risorse materiali e immateriali, beni artistici e paesaggistici, produzioni locali, memorie, saperi e pratiche di lavoro tradizionali.

Sabato 18 giugno (dalle 9.30 alle 13.30) presso Palazzo Raho si terrà il workshop “Classificazione, riconoscimento e promozione dei prodotti tipici locali” con il contributo dei docenti Sergio Falconieri (agronomo) e Francesco Minonne (esperto naturalista Parco Naturale Regionale “Costa Otranto-Leuca e Bosco di Tricase”). Dopo il pranzo alle 15.30 partiranno le visite guidate presso le migliori aziende agricole della Grecìa Salentina e, in serata, le degustazioni presso la Masseria didattica La Torre di Maglie, aderente all’iniziativa promossa dalla Regione Puglia “Masserie sotto le stelle”, la prima notte bianca in masseria.

Inoltre, nell’ambito del progetto, ritorna anche quest’anno l’atteso appuntamento con la Fiera di San Giovanni di Zollino che si svolgerà dal 24 al 26 giugno tra le caratteristiche stradine e le case a corte del centro storico. L’evento, promosso dall’amministrazione comunale, nasce nel lontano 1910 per favorire lo scambio delle ricercate produzioni agricole del paese e con lo stesso spirito viene organizzato ancora oggi. Infatti, la Fiera si pone l’obiettivo di promuovere le produzioni di eccellenza che caratterizzano il territorio e in particolare il “pisello nano”, la “fava di zollino” e la “sceblasti”, recentemente inseriti nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali. Accanto a questi prodotti, troveranno spazio nell’area espositiva altre produzioni di qualità del settore agroalimentare ed enogastronomico salentino. Gli stand utilizzeranno esclusivamente piatti, bicchieri, posate  biodegradabile, una vera e propria “Fiera a rifiuti zero”.

Ma la Fiera di San Giovanni è soprattutto un importante momento per ritrovarsi e progettare il futuro del nostro territorio, coniugando assieme innovazione e tradizione, radicamento e riconoscimento, sviluppo e sostenibilità, locale e globale; concetti questi che trovano nei giorni della Fiera una consistenza mai scontata, una visibilità che non è solo suggestione, ma percorso tra sapori, odori, suoni e idee.

Venerdì 24 giugno dalle ore 20.00 si esibiranno la Banda Città di Zollino, il coro Canto pe’ cantà e i Su’d’Est. Sabato 25 giugno alle ore 18.30 incontro pubblico su “Come coltivare il futuro del pisello nano di Zollino”, dalle 21.30 spettacolo per grandi e piccini con il Clown Lacoste. A seguire concerto con il punk dub tarantolato dei Mascarimirì e gli Insintesi che presenteranno i brani di Salento In Dub. Domenica 26 giugno la tre giorni si chiude dalle 20.30 con il concorso culinario con piatti a base di prodotti tipici di Zollino (pisello “nano”, fava di Zollino) e con altri legumi tipici salentini riservato a ristoratori e dilettanti allo sbaraglio con una giuria composta da chef e personaggi famosi del mondo dello spettacolo e dello sport. Dalle 22.00 concerto con Jorge Ruiz y su lista negra e Cunserva Mara.

IL PROGETTO

Vincitore del bando “Coinvolgimento dei giovani nella valorizzazione delle specificità territoriali” nell’ambito di Giovani Energie in Comune, promosso dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani – promosso dall’aggregazione dei comuni di Acquarica del Capo, Patù, Salve, Morciano, Miggiano, Montesano Salentino, Cursi, Zollino, Castrignano dei Greci e Specchia (capofila), con il patrocinio della Provincia di Lecce, il progetto si articolerà da aprile a settembre in due percorsi tra loro strettamente correlati.

Un percorso formativo prevede dieci workshop gratuiti (uno per ogni comune), che coinvolgeranno i giovani salentini e non (in un’età compresa tra i 18 e i 35 anni) soprattutto quelli che abbiano voglia di intraprendere un progetto culturale e/o produttivo a partire dalle risorse e dalle specificità del territorio, secondo modelli di sviluppo economico e sociale sostenibile e di qualità. Saranno messe a disposizione con un bando pubblico cinquanta borse di studio di 150 euro (5 borse per ogni workshop), destinate ai residenti fuori dalla provincia di Lecce. Gli argomenti di formazione previsti riguarderanno il cinema, la letteratura e le tipicità. Al termine del percorso formativo, i partecipanti al workshop dedicato al cinema saranno coinvolti nella realizzazione di dieci cortometraggi, con la supervisione della regista Chiara Idrusa Scrimieri, che documenteranno le tipicità e le esperienze di valorizzazione più interessanti, e potranno successivamente essere utilizzati per la promozione turistica.

La seconda fase prevede, invece, un percorso di eventi di promozione delle tipicità con un calendario di iniziative di valorizzazione delle eccellenze della tipicità (sagre, feste, fiere, convegni, eventi culturali etc.) ideate e organizzate da ciascun comune partecipante in collaborazione con le realtà culturali e produttive già attive: Acquarica del Capo (coltivazione e lavorazione artigianale del giunco), Castrignano dei Greci (centro storico, cave di pietra, “Parco delle pozzelle”), Cursi (lavorazione in cava della pietra leccese), Miggiano (centro storico, cripta di Santa Marina), Montesano Salentino (centro storico – case a corte), Morciano di Leuca (centro storico – case a corte, frantoi ipogei, sito d’interesse storico: “Leuca Piccola”), Patù (sito archeologico messapico di Vereto, monumento medievale “Centopietre”, Palazzo Romano), Salve  (centro storico – case a corte, località naturalistica “I Fani”), Specchia (prodotti erboristici biologici con l’impiego di colture tipiche locali, centro storico, frantoi ipogei), Zollino (Produzione del “pisello nano”, della “fava di Zollino”, produzione tradizionale della “sceblasti”).

Partner del progetto: Associazione Culturale Diotimart, Saietta Film s.r.l., Azienda San Demetrio s.r.l., Mondoradio Tuttifrutti, Cooperativa Sociale “L’Adelfia” o.n.l.u.s., Centro Servizi Volontariato Salento, Azienda Gaia s.r.l., Ass. “Archeoclub d’Italia” – sede di Vereto, “Pro Loco” di Montesano Salentino.

 

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