La giunta regionale pugliese presieduta da Nichi Vendola, nella tarda serata di ieri, ha dato il via libera alle nomine dei nuovi direttori generali delle Asl. Nei giorni scorsi il tema delle nomine aveva creato tensioni all’interno della maggioranza di centrosinistra e polemiche da parte del centrodestra

 

secondo cui era in atto una lotta per la spartizione di poltrone all’interno del centrosinistra. Si tratta di persone – ha detto Vendola – scelte attraverso un percorso ”formativo e selettivo che non ha comparazioni con nessuna regione italiana”.

Per la Asl di Bari è stato nominato Mimmo Colasanto, per quella di Taranto Vito Fabrizio Scattaglia, per Lecce Valdo Mellone, per Brindisi Paola Ciannamea, per la provincia Bat Giovanni Gorgoni. Poco prima che la riunione di giunta cominciasse, il centrodestra aveva battuto la maggioranza nell’Aula del consiglio regionale dove, nell’ambito della manovra di prima variazione al bilancio, e’ stato approvato un emendamento proposto dall’opposizione con il quale vengono reintrodotte le esenzioni dei ticket sanitari per i cassaintegrati e i lavoratori in mobilita’. Una approvazione, questa, che secondo l’assessore alla sanita’, Tommaso Fiore, mette a rischio il piano antideficit concordato con la giunta Vendola con il governo.

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