Il fiuto dei finanzieri del Goa ha fatto di nuovo centro. E quando lo hanno intercettato, e lui ha mostrato segni di nervosismo, hanno capito che avesse qualcosa da nascondere: oltre 2 kg di eroina di ottima fattura, metà “Brown Sugar”, metà anche migliore.

Telo Vasil, 56enne, albanese di Fier, li nascondeva in una busta di carta, suddivisi in 5 panetti, ben nastrati ed avvolti in carta di giornale. Le fiamme gialle del gruppo operativo antidroga lo hanno fermato nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Lecce, durante uno dei numerosi controlli ai punti sensibili della città. L’uomo, alla vista dei finanzieri, ha palesato segni di insofferenza ed agitazione, cercando di deviare il suo percorso, allontanandosi frettolosamente. Così facendo, però, ha attirato su di sé l’attenzione dei militari, che lo hanno subito bloccato, rinvenendo la sostanza stupefacente. Merce che, nel periodo estivo, con l’arrivo nel Salento dei tanti turisti, registra un notevole incremento di domanda.
Gli involucri avevano forme diverse, due squadrati, contenenti la brown sugar, di colore intenso, molto diffusa fra i giovani e facile da sniffare, gli altri tre una sostanza più chiara, sicuramente di maggior pregio.
Nelle tasche del Vasil, invece, le fiamme gialle non hanno trovato alcun biglietto ferroviario e risulta difficile capire se l’uomo fosse in procinto di salire su un treno, o se, invece, fosse da poco arrivato. A questo interrogativo dovranno rispondere le indagini avviate dai baschi verdi che,  con il sequestro di oggi, confermano la loro presenza costante ed efficace sul territorio.
Risale a pochi giorni fa, infatti, il sequestro di 750 millilitri della cosiddetta droga dello stupro, tolta dal mercato salentino degli stupefacenti, prima ancora che potesse entrarci.

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