I carabinieri hanno messo i sigilli al Club “La Rosa Negra” di Trepuzzi, un circolo creativo che si trova sulla strada provinciale 100, che conduce a Casalabate. Le indagini sono iniziate dopo un esposto del 27 aprile che segnalava presunte irregolarità nella gestione del circolo ricreativo.

In particolare veniva segnalato l’esercizio abusivo di attività danzante tipica da discoteca in carenza delle prescritte autorizzazioni. A quel punto il 15 maggio, poco dopo la mezzanotte,  i carabinieri insieme alla Polizia Municipale,effettuavano un primo controllo, accertando che il circolo era riconducibile a P. D. un giovane originario di Copertino ma residente in Carmiano, in qualità di presidente pro-tempore;benchè fosse titolare di licenza per la somministrazione di alimenti confezionati e bevande ai soli soci, al suo interno era in corso una vera e propria serata danzante, alla quale partecipavano contemporaneamente circa cento persone. In particolare, al momento dell’ispezione, all’ingresso del locale vi erano in fila circa venti giovani. Inoltre le verifiche permettevano di accertare che il locale era privo della dichiarazione di agibilità della Commissione Comunale sui Locali di Pubblico Spettacolo e del Certificato di Prevenzione Incendi; e che l’evento era stato anche pubblicizzato su di un sito internet e che lo stesso tipo di pubblicità era stata anche effettuata per le date del 16/04/2011 e 30/04/2011.
In conseguenza dell’ispezione, nei confronti di P. D. è stata contestata la violazione amministrativa per aver effettuato serate danzanti in assenza di apposita licenza comunale; è stata formalizzata una denuncia in stato di libertà per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento;
La violazione veniva segnalata al Sindaco del Comune di Trepuzzi ed alla Polizia Municipale dello stesso Comune per i consequenziali provvedimenti di competenza. Così il Comune di Trepuzzi, di conseguenza, emetteva un’ordinanza di cessazione immediata dell’attività di esercizio di spettacoli e trattenimenti pubblici senza la prescritta autorizzazione, provvedimento che veniva notificato a P.D., quale presidente pro-tempore del circolo privato.
Nel frattempo veniva eletto/nominato un nuovo presidente del circolo, tale P. F. Il 29 maggio, intorno alle 2 di notte, i carabinieri però si ripresentavano al circolo, e anche questa volta trovavano circa 200  persone che ballavano al ritmo di musica da discoteca.
In conseguenza della seconda ispezione, al nuovo presidente veniva anche  contestato il reato di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, per non avere osservato l’ordinanza comunale del 19/05/2011.
Quello scoperto dai Carabinieri di Trepuzzi e dalla locale Polizia Municipale, in sostanza, era un vero e proprio esercizio abusivo di attività di pubblico spettacolo che aveva posto una serie di problemi per quanto riguarda il profilo della sicurezza e dell’incolumità pubblica. Infatti, i locali in cui si svolgeva l’attività danzante abusiva non offrivano adeguate garanzie, in quanto non sono sottoposti ad analoghe verifiche e prescrizioni a tutela dell’incolumità pubblica: si pensi, ad esempio alle modalità di ingresso e uscita dal parcheggio del club, situato a ridosso della S.P. 100, che conduce nella marina di Casalabate di Lecce: strada con intenso traffico.
L’ingresso al Club, come indicato sui manifesti pubblicitari acquisiti, è indiscriminatamente consentito a tutti previo pagamento di 5 Euro, con il rilascio della tessera associativa in omaggio.
Pertanto,  al fine di evitare la reiterazione dell’illecito e – di conseguenza – l’instaurarsi di un grave pericolo per la sicurezza degli avventori è stata richiesta l’emissione di un decreto di sequestro preventivo (art.321 c.p.p.) del circolo privato.
Richiesta poi accordata dal GIP Ines Casciaro ed eseguita questa mattina dai Carabinieri di Trepuzzi, coadiuvati da personale del Norm della Compagnia di Campi Salentina.

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