“Tanto tuonò che piovve… ci abbiamo messo un paio d’ore per far comprendere al Governo regionale che la STP è l’unico servizio di trasporto pubblico garantito ai cittadini del Salento, ma alla fine è passata la nostra linea: la Regione trasforma da obbligatoria a facoltativa la decisione di dismettere

le proprie partecipazioni nella società e, intanto, la ricapitalizza”. Lo rende noto il capogruppo del Pdl alla Regione, Rocco Palese, primo firmatario insieme con gli altri consiglieri regionali salentini di centrodestra, di un emendamento che proponeva la dismissione graduale delle partecipazioni regionali nella STP Terra d’Otranto di Lecce nella STP di Brindisi.
“Siamo sempre stati d’accordo sulla prima parte dell’art 11 del DDL di assestamento e variazione di Bilancio, laddove la Regione ricapitalizza la STP di Lecce con 1 milione e 130mila euro, ma sarebbe stato troppo rischioso per i lavoratori e per gli utenti della STP, se la Regione avesse deciso di dismettere le proprie partecipazioni da un giorno all’altro. La differenza della STP di Lecce e in parte anche di quella di Brindisi, rispetto alle altre, è che in quei territori sono l’unico servizio di trasporto pubblico a disposizione dei cittadini e quindi la Regione ha il dovere di usare la massima prudenza, per evitare che gli utenti siano ulteriormente penalizzati. Per fortuna c’è stata ragionevolezza ed ha prevalso la nostra linea di prudenza. Ora la Regione ha la facoltà, non più l’obbligo, di dismettere la propria partecipazione nella STP”.

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