“Il gioco delle tre carte sui ticket serve a distrarre l’opinione pubblica dalla spartizione di torte e poltrone delle Asl pugliesi tra i partiti della sinistra. Ma il risultato è che la delibera sulle esenzioni adottata ieri dalla Giunta Vendola, è addirittura meno favorevole, per i cittadini, di quella in vigore con noi nel 2005 e che la sinistra tanto contestò”.

Lo sostiene in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione, Rocco Palese, che spiega: “Nel 2005 lasciammo a Vendola una platea di un milione e 400mila cittadini pugliesi esenti dal ticket; oggi se i redditi dei cittadini non fossero drammaticamente scesi a causa del crollo del Pil, applicando la delibera approvata ieri dalla Giunta, il numero degli esenti sarebbe di molto inferiore ad un milione e 300mila, si attesterebbe infatti tra 900mila ed un milione Per non dire che contestualmente al ripristino dell’esenzione totale per i pensionati, la Giunta Vendola ha innalzato le soglie di reddito annuo per l’esenzione totale e parziale, il che riduce il numero di esenti per reddito e ci riporta al gioco delle tre carte che regge finché i pugliesi non andranno dal medico e in farmacia. Giusto il tempo per consentire a Vendola e alla sinistra di portare a termine l’ennesima spartizione di poltrone nelle Asl, oggetto in questi giorni di un indecoroso balletto e del tentativo di aggirare la Legge regionale in vigore evitando il passaggio in Consiglio regionale. Ribadiamo la richiesta formulata al Presidente Introna con gli altri capigruppo di centrodestra: Vendola  – conclude Palese – venga in Consiglio lunedì 27 per una informativa urgente sulle nomine, sullo sfogo del dimissionario Pansini, sulle denunce del collega del Pd Marino e sulle lottizzazioni riportate dalla stampa. Inoltre ricordiamo a Vendola che, in base all’art 24, comma 12 della Legge 4/2010 (che definisce l’iter istruttorio – procedimentale) per la definitiva nomina dei Direttori Generali delle Asl, occorre l’acquisizione dei pareri delle Conferenze dei Sindaci delle stesse Asl e del Consiglio regionale”

CONDIVIDI