“Nel principio questo mondo era niente, et che dall’acqua di mare fu batuto come una spuma, et si coagulò come un formaggio, dal quale poi nacque gran moltitudine di vermi, et questi vermi diventorno homini” Menocchio, mugnaio friulano del XVI sec. Origine della Vita

Venerdì 10 giugno Le Ali di Pandora e il Presidente della Circoscrizione Fabio Campobasso alle ore 20,30 presso la II Circoscrizione in Via Adda a Lecce presentano il secondo appuntamento di “I Ladri di parole” con una Confluenza artistica multiperformativa: “ ACQUAi nisciunu è fessa”.
Da sempre l’ACQUA è il simbolo della vita eterna, è evoluzione, è dominio nella ricerca scientifica, è ispirazione artistica. Scriveva Adam Smith nel 1776: “Nulla è più utile dell’ACQUA ma difficilmente con essa si comprerà qualcosa, e difficilmente se ne potrà avere qualcosa in cambio”; ma a quel tempo era un bene abbondante ed accessibile liberamente. Oggi l’ACQUA è una risorsa destinata a divenire scarsa e pertanto sottoposta alle leggi di mercato. Il suo uso non è una questione di scelta è una risorsa indispensabile per la vita e la sopravvivenza del pianeta terra ed è su questo tema che si è creata la “confluenza artistica multiperformativa” di Massimiliano Manieri, Luca Nicolì e Orodè Deoro dove evocazione, riflessione, immagini, suoni si rigenerano in un interessante innesto facendo emergere la percezione personale dell’acqua.
MASSIMILIANO MANIERI presenterà PLINK (…L’UOMO CADUTO IN CATTIVE ACQUE) una performance che ha al suo attivo tre annidi repliche. Spiega Manieri: “Un telo nero occupava uno spazio permesso Una filastrocca macabra ne raccontava le incongruenze E, nel centro, lui, l’autore del ladrocinio più stupido E l’acqua, l’elemento più libero, ridotto in “scipperia” da quartiere Togliere al mondo circostante si tradusse nel togliere a noi stessi In una lancia che partiva dal suolo e lo attraversava la restituzione di un peso malmesso più che del maltolto nell’acqua che cola tutte le nostre equazioni errate nella pistola stretta tra le mani il gioco della guerra dell’unica guerra che non fummo in grado di vincere Nella morte che sopraggiunse la quadratura superandoci La rivincita dell’acqua ci colse alla sprovvista, infine Ed il ladro, fece la fine del tordo”

LUCA NICOLI’ presenterà il suo progetto Beta Project: suoni sperimentali rigorosamente live concepiti su onde sonore scartate dagli anni 70/80. Il tutto si basa su apparecchiature analogiche e concettualmente manuali, i campionamenti e le timbriche scorrono fluide su l’immaginazione creando un flusso sinergico. Beta project tende a far attraversare con la musica il muro della propria conoscenza scatenando le sinapsi … ed il viaggio continua tra mente e spirito…

ORODE’ Deoro nell’estemporanea di pittura darà immagine al suono ed alle emozioni. Spiega Orodè: “La musica si fa largo e fa breccia nell’anima e prima che scompaia assisteremo al tentativo di vederla disegnata e colorata. Le improvvisazioni musicali di Luca Nicolì e la performance di Massimiliano Manieri diventeranno una mia opera su carta. Nel costante uso di colori caldi accordati a livide tonalità si dipana l’intreccio tra suoni e pittura, il cui ritmico evolversi si traduce in un istintivo ansante sussulto gestuale. Così trasporrò nell’opera la mia intima ribellione, in una perfetta simbiosi con la musica di Luca Nicolì e l’azione artistica di Massimiliano Manieri; in difesa dell’acqua mentre la carta cattura le fiamme delle più tormentate e insistenti passioni umane.”

sito.http://www.artmajeur.com/lealidipandora/

Carta dell’Acqua
1. Non c’è vita senz’acqua. L’acqua è un bene prezioso, indispensabile a tutte le attività umane.
2.Le disponibilità d’acqua dolce non sono inesauribili. E’ indispensabile preservarle, controllarle e, se possibile accrescerle.
3.Alterare la qualità dell’acqua significa nuocere alla vita dell’uomo e degli altri esseri viventi che da essa dipendono
4.La qualità dell’acqua deve essere tale da soddisfare le esigenze delle utilizzazioni previste ; ma, in particolare, deve soddisfare le esigenze della salute pubblica.
5. Quando l’acqua, dopo essere stata utilizzata, viene restituita al suo ambiente naturale, essa non deve compromettere i possibili usi, tanto pubblici che privati, che di questo ambiente potranno essere fatti.
6.La conservazione di un manto vegetale di preferenza forestale, è essenziale per la salvaguardia delle risorse idriche
7.Le risorse idriche devono formare oggetto di inventario
8La buona gestione dell’acqua deve formare oggetto di un piano stabilito di autorità competenti
9. La salvaguardia dell’acqua implica un notevole sforzo di ricerca scientifica, di formazione di specialisti e di informazione del pubblico.
10.L’acqua è un patrimonio comune il cui valore deve essere ricosciuto da tutti. Ciascuno ha il dovere di economizzarla e di utilizzarla con cura
11. La gestione delle risorse idriche deve essere inquadrata nel bacino naturale, piuttosto che entro le frontiere amministrative e politiche.
12. L’acqua non ha frontiere. Essa è risorsa comune che necessita di una cooperazione internazionale.

ACQUAi niscunu è fessa
confluenza artistica multiperfomativa

performance artistica Massimiliano Manieri
suoni Luca Nicolì
estemporanea d’arte Orodè Deoro
venerdì 10 giugno ore 20,30-23
II Circoscrizione-
Via Adda , Lecce
A cura de Le Ali di Pandora

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